
Finale L. Nasce un nuovo gruppo promotore per la salvaguardia del territorio Finalese, un comitato che si pone in netta opposizione alla trasformazione delle aree Piaggio. Lunedì 23 luglio, a Palazzo Ricci, si è riunito un gruppo di cittadini seriamente preoccupati per le ricadute negative sul territorio, sull’ambiente e sull’economia finalese del nuovo progetto previsto per le aree Piaggio.
“Si è ritenuto non accettabile che l’iter amministrativo di un progetto di queste dimensioni, di questa importanza e che avrà ripercussioni sul futuro di Finale per i prossimi decenni sia trattato da Regione e Comune in maniera così opaca ed affrettata con il deposito del progetto, la conferenza dei servizi e il Consiglio comunale, tutti nel periodo di ferragosto, sotto la pressione della società immobiliare che realizzerà l’operazione”.
“L’amministrazione comunale non può pensare di approvare con strane maggioranze e nella settimana di ferie estive questa operazione, senza che i cittadini e i consiglieri comunali abbiano avuto la possibilità di conoscere, discutere e proporre modifiche alle scelte dei privati, per verificare che realmente siano nell’interesse di Finale e dei finalesi, che siano sostenibili e non solo una mera speculazione edilizia”.
“Per queste ragioni si è ritenuto di coinvolgere la cittadinanza e incalzare l’amministrazione sulle procedure e sul merito dell’operazione, perché scelte di tale importanza siano condivise e non subite” conclude il Comitato.
Ecco il volantino del Comitato