
Albenga. “Se l’assessore Rambaudi soffre di uno strano complesso di inferiorità dovuto alla poca popolarità delle sue azioni politiche da inizio mandato e, per emergere dalla palude della Regione Liguria, si deve aggrappare ad un mio commento su Facebook, nella bacheca del suo iportaborse’, in merito al suo comunicato stampa ufficiale sul fondo di solidarietà di 750 mila euro erogato per l’accoglienza notturna dei senza fissa dimora, fino a minacciare di eliminarmi dalla sua mailing list, sappia l’assessore regionale che io vivrò, come ho fatto fino ad oggi, senza aver mai ricevuto una sua email, perchè, da sempre, mi studio le delibere regionali che riguardano i servizi sociali direttamente da chi in Regione mi consente di accedere agli atti amministrativi”.
Così Eraldo Ciangherotti, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Albenga, replica all’assessore Rambaudi stizzita per il commento su Facebook “Politiche sociali davvero a 360°. Diremo alla gente con basso reddito di dichiararsi profuga o addirittura senza fissa dimora. Alla faccia delle pari opportunità…” e in merito ai soldi stanziati per le estreme povertà.
“E’ vero, – prosegue Ciangherotti – non partecipo quasi mai agli incontri dell’assessore Rambaudi che, forte della sua cospicua indennità di servizio, a bordo dell’auto blu con autista e codazzo di dirigenti e funzionari, arriva a fissare gli incontri, a Savona, con i vari comuni dei Distretti sociosanitari in genere alle 15 del pomeriggio di un lunedì o di un mercoledì, quando in genere chi fa l’assessore cittadino, non essendo a busta paga della politica, ha bisogno anche di lavorare per mantenere la famiglia e pagare gli stipendi ad eventuali suoi impiegati”.
“Quando io ho esortato l’assessore Rambaudi alle pari opportunità con una politica a 360°, riflettevo, certo ironicamente, ma solo per non piangere, sui suoi trionfali traguardi nell’aver richiesto ed ottenuto dal Governo Monti oltre 10 milioni di euro per i profughi e oltre 750mila euro per i senza tetto, quando poi sono stati eliminati completamente a sorpresa i contributi sugli affitti – continua Ciangherotti – Roba che sta facendo disperare migliaia di famiglie liguri che in quel contributo regionale riuscivano a prendere una boccata di ossigeno per le spese di locazione”.
“Si tranquillizzi l’assessore Rambaudi. Anzi, le suggerisco affettuosamente di non lasciarsi andare a reazioni di isterismo da maestrina datata della penna rossa, perchè la popolazione ligure tutta richiede maggiore impegno dalla Regione Liguria per chi, povero, non sa come arrivare a fine mese e io darò sempre voce a chi voce non ha” conclude Ciangherotti.