
Albenga. “Non sono solita fare politica attraverso i giornali alimentando le polemiche strumentali, ma ci sono dei limiti di tolleranza che ieri ho superato leggendo le dichiarazioni critiche dell’assessore Eraldo Ciangherotti a seguito di una mia delibera passata in Giunta, che impegna risorse a favore dei Comuni e dei Distretti per due emergenze sociali (le estreme povertà e i minori in comunità ) e che porterebbe al Comune di Albenga circa 65.000 euro”: esordisce così un’indignata Lorena Rambaudi, assessore regionale alle Politiche sociali che scrive direttamente al sindaco di Albenga, Rosy Guarnieri, per sottolineare il comportamento, a suo giudizio discutibile, dell’esponente politico ingauno che sarebbe sempre pronto a criticare senza nemmeno sapere bene di cosa stia parlando.
“Di solito non do molta importanza alle numerose esternazioni dell’assessore perché molto indulgentemente lo considero un ‘ragazzaccio’ che studia poco e parla molto, ma ci sono dei limiti che stanno nel corretto rapporto istituzionale che un Paese in difficoltà, come lo è il nostro, deve pretendere dai suoi amministratori – continua Rambaudi – Nell’attività dell’assessorato che mi compete, considerata la grave e radicale riduzione delle risorse, ho fatto scelte radicali, ho deciso di trasferire tutti i fondi a mia disposizione ai Comuni ed ai Distretti, condividendo con loro programmi ed orientamenti in numerosi incontri, nei quali purtroppo non ho mai avuto il piacere di vedere la partecipazione dell’assessore Ciangherotti”.
“Il tuo assessore – dice Rambaudi a Guarnieri – sarà più allegro di me ma io non ci dormo la notte pensando alla riduzione in atto dello stato sociale e delle conseguenze per le persone fragili del nostro territorio e penso che la politica debba essere seria, concreta e non faziosa, pur nel rispetto di impostazioni ed opinioni differenti.
Come saprai in questi due anni ho organizzato un servizio informativo, tramite mailing list, per aggiornare ed informare continuamente tutti gli addetti ai lavori sulle politiche nazionali e regionali del settore, che lui, unico in Liguria, usa ogni volta per ‘sparare a zero’ leggendo anche molto superficialmente i testi che gli arrivano e, quindi, per questo motivo ti informo che intendo cancellarlo dalla mia mailing list”.
“Se vuole giocare a ‘sparare a zero’ sempre e comunque lo faccia pure, mi importa poco, ma che almeno faccia la fatica di trovarsi da solo le notizie – dice ancora l’assessore regionale – In secondo luogo aspetto che tu legga la delibera in questione e mi confermi l’interesse del Comune di Albenga ad acquisire le risorse suddette che, se legittimamente ritenute inutili per la vostra amministrazione, possono trovare facile destinazione in altri territori o in altre priorità”.