
Finale L. “La situazione si sta rischiarando dopo la burrasca ultimi 10 giorni”: ad assicurarlo è il sindaco di Finale Ligure, Flaminio Richeri, che parla del progetto Piaggio per il “capitolo” che riguarda le aree interessate della cittadina che amministra.
“Si è svolto un incontro in Regione con la Sovrintendenza, i tecnici del Comune e l’assessore Luzzi – continua il primo cittadino finalese – La Sovrintendenza ha chiesto modifiche, anche importanti, per quanto concerne l’aspetto degli edifici, che dovranno essere esteticamente più omogenei al contesto ligure. Di conseguenza la conferenza preliminare slitta dal 2 al 6 agosto, mentre il 2 si terrà un incontro tecnico con i progettisti che presenteranno le novità richieste”.
“Per il resto si sono già compiuti passi avanti per quanto concerne le altezze e destinazioni d’uso degli edifici – dice ancora Richeri – verso quella che era già la nostra idea: ossia non solo appartamenti ma anche attività commerciali in loco. Siamo anche d’accordo sulla percetuale di alberghi nell’area, esiste qualche problema sulla viabilità, ma credo che si potrà arrivare ad una soluzione definitiva. Superate le modifiche architettoniche volute dalla sovrintendenza, mi riservo di capire cosa succederà”.
Situazione risorse disponibili: un tasto dolente per ogni amministrazione, e a qualsiasi livello. “Le risorse ci sono nei limiti di questa situazione economica. Abbiamo trovato soluzioni che permetterebbero di mantenere inalterato il contributo della Regione, modificando un pochino le opere pubbliche sulle quali intervenire. Potremo contare su un aiuto della Regione per quanto riguarda la costruzione della scuola, svincolando così risorse pubbliche per fare altro”.
I lavoratori, però, possono stare tranquilli: il progetto non salta. Certo, viene modificato e anche pesantemente sulle richieste della sovrintendenza, ma i tecnici si son detti disponibili a fare queste modifiche, per cui significa che non sono impossibili. Le difficoltà sono molte ma abbiamo ripreso a camminare” insiste il sindaco.
“Sul fronte della tempistica, nella primavera prossima l’operazione Villanova sarà completata, io mi auguro che da qui alla fine dell’anno si arrivi anche con la conferenza deliberante. A livello politico locale, la maggiornaza consigliare sarà più convinta a portare avanti il progetto, e anche parecchi consiglieri di minoranza sembrano concordare per cui speriamo bene”.
Le preoccupazioni per il cantiere di Villanova che, appunto, deve finanziarsi con l’operazione sulle aree industriali di Finale possono essere al momento accantonate. Almeno finon al prossimo stand by.