
Savona. “Non si capisce perché siano stati tirati in mezzo i dipendenti comunali. Non giova alla situazione cercare di deviare l’attenzione altrove, soprattutto quando a farne le spese sono le persone del proprio team. In qualsiasi azienda, il titolare o il dirigente cercano di fare squadra, stimolando i dipendenti, ascoltandoli e, laddove serva riprendendoli, ma mai facendone pubblicamente dei parafulmine”.
Arecco, della Lega Nord, commenta così la posizione assunta dal sindaco savonese, Federico Berruti, verso i dipendenti comunali: “Strumentalizzare i dipendenti comunali è un gesto esecrabile ed oltremodo incauto: siamo già in un contesto pregno di tensione, in cui i cittadini arrancano tra mille difficoltà, non è saggio andare a creare ulteriori frizioni, con commenti tendenziosi e prodromici di rischi per coloro che lavorano costantemente a contatto col pubblico”.
“Ribadisco che un buon manager sa che, se anche ci fosse qualcuno da redarguire, non lo si deve certo fare a mezzo stampa e, meno che mai, per deviare l’attenzione dal proprio deludente operato che, come se non bastasse, sembra infallibile nell’esporre il fianco della cassa pubblica a richieste di risarcimento danni. Cosa si vuole aggiungere ancora?” conclude Arecco.