
Albenga. I Fieui di caruggi invitano tutti i residenti e i cittadini dei Comuni costieri e dell’entroterra ed anche i numerosi turisti ospiti in questo periodo del nostro comprensorio a partecipare numerosi e compatti alla manifestazione in difesa dell’ospedale di Albenga prevista per il prossimo martedì 31 luglio.
“La gente comune deve fare sentire la propria voce troppo spesso ignorata dai rappresentanti politici di ogni schieramento – si legge in una nota – I Fieui di caruggi danno appuntamento ai loro amici alle ore 19,30 in vico del Collegio (lato palazzo Oddo) davanti alla cantina degli artisti. Il gruppo così formatosi raggiungerà alle ore 20 Piazza Petrarca (Croce Bianca) da dove partirà il corteo in direzione ospedale”.
“I Fieui di caruggi invitano tutti a non cadere nelle strumentalizzazioni: l’ospedale non è di uno o più partiti, ma è della gente, è nostro! E d’altra parte il gruppo che rema contro il nosocomio ingauno, con manovre poco trasparenti, è trasversale alle varie forze politiche. I Fieui di caruggi invitano dunque tutti ad essere presenti in nome del diritto alla salute e della difesa di una sanità pubblica efficiente e messa in grado di funzionare al meglio. Non è infatti ammissibile che là dove la sanità pubblica perde, quella privata prosperi e guadagni”.
“Purtroppo si assiste anche, come sempre succede in queste occasioni, alla salita sul carro della protesta di personaggi opportunisti, avidi di notorietà ai quali mai è stato a cuore finora l’ospedale di Albenga: non venga meno per colpa di costoro la partecipazione massiccia della gente. Infine i Fieui di caruggi ringraziano chi ha veramente dimostrato amore gratuito per il nostro ospedale e per la nostra gente: la benemerita pubblica assistenza Croce Bianca e il suo Presidente Dino Ardoino. Senza la loro tenacia la manifestazione del 31 luglio non sarebbe stata possibile. In caso di successo – non dimentichiamolo – il merito sarà principalmente il loro! Grazie Croce Bianca! Il 31 alle ore 20 tutti insieme potremo salvare il nostro ospedale”.