
Borgio Verezzi. Dare acqua agli assetati…di risparmio. Da qualche tempo lo fanno già i Comuni di Pietra Ligure e Varazze e, da qualche ora, anche Borgio Verezzi si è unita all’iniziativa “taglia costi”.
“Acqua amica” (“Perchè l’acqua è amica della vita”, sottolinea il sindaco Renato Dacquino) è la nuova casetta installata nella cittadina rivierasca, dalla quale i cittadini potranno acquistare l’acqua a cinque centesimi al litro. Con un bel risparmio sul budget familiare e buona pace degli ecologisti che strizzano l’occhio ad un’iniziativa verde.
“Si tratta di un servizio che stiamo sviluppando in tutta la Liguria – spiega Massimo Garrone, presidente della società che ha installato l’erogatore – Sono molte le amministrazioni ‘sensibili’ e che hanno recepito con entusiasmo la nostra proposta. Si tratta di casette multifunzionali, dotate anche di servizi accessori: presto installeremo pannelli solari, qui si potranno ricaricare i cellulari, le bici elettriche, senza contare che si tratta di casette telecontrollate da un sistema wireless per cui, tra non molto, sarà possibile offrire la connessione wifi nella zona attorno alla piccola struttura”.
“Si tratta di un’iniziativa di successo: a Pietra Ligure, in 15 giorni, la media di consumo è arrivata a 600 litri al giorno che, all’anno, significano 180-200.000 litri che, a loro volta, sono 200mila bottiglie di plastica risparmiate e che non finiscono sul territorio. Si tratta di un servizio ecologico e che permette di ridurre il trasporto su gomma della merce-acqua”.
“L’acqua viene microfiltrata e venduta a 5 centesimi al litro, con un risparmio dell’80% circa rispetto al prezzo delle normali acque minerali vendute nei supermercati. Per una famiglia, significa un risparmio di circa 300 euro all’anno” conclude Garrone.
Ora sembra che Loano stia pensando di seguire l’esempio di Borgio, Pietra e Varazze.