
Alassio. Era stato fermato per un normale controllo stradale, ma dalle tasche dei suoi pantaloni erano spuntati 106 grammi di marijuana. Per un turista originario dela Provincia di Vercelli, Paolo Giani, 35 anni, erano così scattate le manette per l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. L’uomo questa mattina è stato giudicato con il rito per direttissima in tribunale a Savona. Il giudice ha convalidato l’arresto e poi ha accolto la richiesta di patteggiamento ad un anno di reclusione e 4 mila euro di multa.
All’imputato, che è stato rimesso in libertà, è stata imposta la misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Savona. Giani era finito in manette nella notte di sabato: i militari lo avevano fermato sulla via Aurelia ad Alassio per un normale controllo e, insospettiti dal suo atteggiamento nervoso, lo avevano perquisito. Nella tasca dei pantaloni era nascosta la marijuana e per lui era quindi scattato l’arresto.
I carabinieri gli avevano anche sequestrato 240 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Una versione che, stamattina, è stata smentita dall’imputato che ha spiegato di non aver ceduto stupefacente a nessuno prima di essere fermato.