
Savona. “Il circolo Ata di Rifondazione Comunista intende manifestare la massima indignazione di fronte ai gravi attachi strumentali che ogni giorno vedono protagonista l’Ata. L’impressione è che tali denigrazioni, che vedono coinvolte forze politiche che fanno della diffamazione una forma di lotta politica, abbiano un secondo “oscuro” fine. L’amministrazione comunale dallo scorso mandato ormai, sta valorizzando Ata riuscendo a farle conservare un profilo pubblico”. Lo afferma in una nota Dario Lavagna, segretario del circolo e consigliere comunale Federazione della Sinistra Savona.
“Ancora ultimamente è stata presentata una proposta alla Regione che, in controtendenza con l’attuale normativa e la voglia privatizzatrice del governo, si cerca di istituire una sorta di sub-ambito, dando all’azienda la posssibilità, almeno per 3 anni, di mantenere il profilo societario interamente pubblico. Molto probabilmente questa scelta politica, che è parte del programma politico della coalizione che amministra Savona, va contro chi preferirebbe regalare Ata ai privati”.
“Rifondazione Comunista, mettendo al centro della sua politica la difesa dei beni comuni e pubblici, oggi e in futuro non farà sconti a chi vorrebbe privatizzare un’azienda pubblica che svolge un ruolo strategico nella gestione del ciclo dei rifiuti e che in questia anni è cresciuta facendo – in questo momento di crisi generale – buone assunzioni dando la possibilià a tanti giovani di entrare nel mondo del lavoro. A questo proposito va detto che è in partenza un progetto di rd spinta su circa 7.500 cittadini savonesi che stà dando buoni risultati. L’impegno di Rifondazione affinche l’azienda possa restare interamente pubblica sarà massimo in tutte le sedi politico-amministrative. E ci impegneremo da subito affinché il progetto di rd spinta arrivi gradualmente a coprire tutta la città e diventi motivo di ulteriore prestigio per questa azienda che rappresenta per Savona certamente un bene comune” conclude la nota.