
Albenga. “Il prospettato declassamento del Pronto Soccorso dell’ospedale di Albenga in mero presidio di primo soccorso (chiuso nelle ore notturne) non può che suscitare seria preoccupazione in tutti coloro che, come noi di Sel, ritengono che le misure di risparmio e di razionalizzazione non debbano in alcun modo incidere sulla qualità e sull’efficienza dei servizi” lo si legge in una nota del partito di sinistra.
“Noi riteniamo che sia inconcepibile risparmiare sui diritti fondamentali delle persone e che la razionalizzazione debba implicare una migliore organizzazione dei servizi e, quindi, una più elevata qualità degli stessi, e non un loro depauperamento. La logica banale dei ‘tagli di spesa’ è incompatibile, se applicata acriticamente e indiscriminatamente, con l’esigenza di conservare intatti i capisaldi della civiltà e della convivenza civile”.
“Peraltro, l’idea che l’accentramento dei servizi in grandi ospedali favorisca la specializzazione e il miglioramento qualitativo del servizio, valida in astratto, si scontra, in concreto, con la peculiarità della posta in palio che, in questo caso, è costituita dalla vita dei cittadini – si legge ancora – E’ inutile offrire un servizio iper specializzato e avanguardistico se poi il cittadino giunge morto in ospedale a causa del tempo impiegato dai mezzi di soccorso per giungere a destinazione o del congestionamento del pronto soccorso ricevente”.
“D’altro canto l’indebolimento del presidio ospedaliero sembra inquadrarsi in una difficilmente comprensibile logica di sistematica spoliazione del territorio ingauno (si rammenti, ad esempio, il problema della chiusura della sezione distaccata di tribunale e la drastica riduzione dei servizi erogati dalla sede locale dell’Agenzia delle Entrate), che tende sempre più ad essere emarginato e isolato. Riteniamo quindi che sia indispensabile conservare nel pieno delle sue funzioni l’ospedale di Albenga e il suo Pronto Soccorso e che il concetto di ‘razionalizzazione’ debba essere applicato non solo alla spesa, ma anche ai criteri adottati per ridurla” conclude la nota.