In politica penso che non bisognerebbe mai arrivare a questi punti, ma le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa nei miei confronti dal parte dei Sindaco del Comune di Murialdo, sig. Bruno Odella, e dall’Assessore al Bilancio, sig. Piergiuseppe Melighetti, mi hanno profondamente turbato. Sino ad oggi la discussione ed il confronto, anche con toni anche accesi, si erano sempre mantenuti nei limiti della critica politica, ma nell’ultima occasione il sig. Odella ed il sig. Melighetti hanno deciso di superare, a mio avviso, questo limite arrivando a lanciare accuse ed offese totalmente gratuite nei confronti del sottoscritto.
Non capisco sinceramente le motivazioni di questo vero e proprio accanimento nei miei confronti. Posso comprendere il disappunto nell’avere un Capogruppo di Minoranza che non fa sconti a nessuno, che non ha interessi personali e che lavora nell’esclusivo interesse di tutti i Murialdesi e non dei soliti noti, ma la frustrazione di queste persone non giustifica il superamento di certi limiti, scadendo in un gratuito attacco personale al di fuori della legittima critica politica. Evidentemente a Murialdo risulta difficile accettare l’esistenza di un’opposizione attenta, tenace e volenterosa, ma fortunatamente siamo ancora in un Paese libero.
Ritengo che sia diritto e dovere di chi siede nei banchi del Consiglio Comunale all’opposizione di obiettare quando le scelte amministrative effettuate non siano le migliori possibili o che per il bene dei Cittadini la documentazione pubblica vada preparata in maniera assolutamente corretta (anche dal punto di vista grammaticale!). Allo stesso modo mi sembra doveroso che il Sindaco e l’Assessore nel momento in cui il bilancio viene portato all’approvazione sappiano rispondere alle domande relative allo stesso, eventualmente anche avvalendosi del supporto dei dipendenti comunali competenti. Molti Cittadini, anche non Murialdesi, hanno potuto leggere le dichiarazioni del Sindaco e dell’Assessore in cui venivo definito come una persona “dall’irresponsabile comportamento”: è vero, così irresponsabile da aver sempre cercato di collaborare senza pregiudizi nei confronti della Maggioranza (le mie votazioni e le mie dichiarazioni di voto lo possono dimostrare al di fuori di ogni dubbio).
Mi vengono attribuiti anche “atteggiamenti arroganti e presuntuosi”: il sottoscritto è stato così arrogante e presuntuoso da aver più volte dedicato ed offerto spontaneamente il proprio tempo libero per la redazione di documenti comunali. Vengo anche definito come un soggetto di “elevata impreparazione e inesperienza in campo amministrativo”, “assolutamente inadeguato e incompetente a svolgere efficacemente le delicate funzioni di amministratore pubblico” e affetto “da una forte e palese criticità: l’ignoranza in materia di pubblica amministrazione”: ho sicuramente, come ogni essere umano, dei difetti, ma accusarmi di ignoranza ha del paradossale… sono uno studente della Facoltà di Giurisprudenza e come tale sono sempre impegnato nello studio delle leggi e della vita pubblica… in particolare ci tengo ad informare che ho superato con la valutazione di 30/30 l’esame di “Diritto Regionale” (e non credo che il Professore che ha valutato la mia preparazione debba considerarsi un ignorante), che tra le altre cose spiega in modo dettagliato il funzionamento amministrativo dei Comuni e delle Province.
Sono rimasto veramente a bocca aperta nel leggere anche l’accusa di aver rilasciato false dichiarazioni. Il sottoscritto si è limitato a riportare pedissequamente quanto accaduto in Consiglio Comunale, tutto verificabile leggendo il verbale della seduta. Credo che al nostro Sindaco ed all’Assessore al Bilancio abbia dato molto fastidio essere colti pubblicamente, come si suol dire, “in castagna”. Questo atteggiamento di “muro contro muro” voluto e ricercato dalla Maggioranza, anzi, da alcuni membri della Maggioranza, nei miei confronti è l’ennesima dimostrazione di come, nonostante tutto il mio impegno, risulti veramente difficile il dialogo e la collaborazione.
Avrei serenamente accettato una critica sui programmi e sulle azioni, ma non posso accettare che restino impunite le dichiarazioni rilasciate con il solo fine di gettare pubblicamente e gratuitamente discredito sulla mia persona attribuendomi una presunta indegnità ed inadeguatezza personale. Per questo motivo ho proceduto a sporgere querela nei confronti del Sindaco e dell’Assessore al Bilancio per le dichiarazioni rese nei miei confronti, rimettendo ogni valutazione circa la loro liceità all’Autorità Giudiziaria. Mi spiace profondamente dover far vivere ai Murialdesi questa situazione di tensione, ma saprò sdebitarmi lavorando ancora più intensamente per il bene di tutti.
Ringrazio pubblicamente e di vero cuore gli amici Consiglieri di Minoranza per la solidarietà che mi hanno dimostrato e per l’aiuto che mi hanno dato in questi anni di duro lavoro per il bene della nostra comunità.
Marco Ghisolfo
Capogruppo Gruppo Consigliare di Minoranza “Per Murialdo”