
Albenga. Sono ancora in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri della stazione di Loano e della Compagnia di Albenga sull’infortunio mortale avvenuto questa mattina all’interno del cantiere edile di viale Silvio Amico, nel quale ha perso la vita Romolo Pelizzoli, 41 anni, originario del Bergamasco ma residente nel Bresciano, con due figli. I carabinieri vogliono far luce sui motivi che avrebbero determinato la caduta fatale, con il volo di oltre 10 metri che non ha lasciato scampo all’uomo, deceduto sul colpo per i traumi alla testa ed alla schiena.
Assieme all’Ispettorato dell’Asl 2 si sta cercando ancora di fare chiarezza sul rispetto delle norme di sicurezza del cantiere, dove è in corso la realizzazione di un complesso alberghiero, comprese le stesse attività di movimentazione dei materiali.
Secondo quanto appurato, il 41enne stava scaricando un bancale di mattoni posato sulle assi da una gru, quando al momento di disincagliare il carico e di farlo posare vicino a lui, il bancale è caduta sul ponteggio, facendo leva e scaraventando fuori dal mezzo l’operaio; forse solo una fatalità, provocata dalla distrazione, tuttavia proseguono gli accertamenti per capire possibili responsabilità nell’accaduto.
La magistratura ha disposto l’autopsia sul corpo di Pelizzoli. Il cantiere non è stato posto sotto sequestro; probabilmente il sequestro sarà applicato al quadro elettrico della gru. Il corpo del 41enne è stato composto e trasportato all’obitorio dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.