
Vado Ligure. L’assessore regionale Lorena Rambaudi, membro del Comitato Portuale savonese, esprime soddisfazione per la notizia della copertura finanziaria che consente l’attivazione del cantiere Maersk a Vado Ligure. “Il presidente Canavese ha comunicato ai rappresentanti del Comitato la copertura del Decreto Sviluppo all’intera opera. Valutiamo positivamente come Regione questo traguardo. I lavori potranno partire davvero per dare inizio a questa grande operazione” commenta l’assessore.
“La conferma da parte delle rappresentanze danesi c’è, attestata dalla visita anche dell’ambasciatore la scorsa settimana – aggiunge – Quindi tutto procede. Speriamo che possa essere una risposta all’occupazione del nostro territorio così fragile in questo momento”.
Il sindaco vadese Attilio Caviglia ha nuovamente manifestato resistenza, ricordando agli altri esponenti del Comitato e della Port Authority che occorre attendere i mandati di pagamento prima di “cantar vittoria”.
“Il sindaco Caviglia ha vinto la sua campagna elettorale sulla politica anti-piattaforma – osserva Lorena Rambaudi – Il suo voto è isolato in Comitato Portuale: tutti gli enti pubblici e gli operatori sono invece favorevoli. Oggi i finanziamenti sono una realtà; c’è chi è contento e chi meno”.
Oggi Rino Canavese ha fatto riferimento alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto per il finanziamento della piattaforma container, annunciando l’avvio definitivo dei lavori. La nuova banchina è prevista in attività fra quattro anni, dando lavoro a circa 650 addetti direttamente impiegati più un migliaio compresi dall’indotto. “Sappiamo quante persone sono in cassa integrazione e quante aziende in difficoltà nel Savonese: progetti come questo devono essere una camera di compensazione per la crisi del lavoro. E’ una prospettiva per i lavoratori savonesi” conclude l’assessore Rambaudi.