
Savona. Il Savona Calcio è stato prosciolto dalla Commissione disciplinare nazionale a seguito del deferimento per la partita con il Lecco, con le due società accusate da un esposto del Montichiari: l’accusa era di essersi accordate, alla penultima giornata dello scorso campionato di Seconda Divisione, per favorire la vittoria dei lombardi. I due club sono stati prosciolti in quanto “non hanno commesso il fatto”.
La Commissione ha preso provvedimenti solo per i dirigenti delle due società, Cavaliere per il Savona Calcio e Gandin per il Lecco: per i due è stata stabilita una inibizione per cinque mesi: secondo la Commissione non impedito che il secondo tempo della gara iniziasse con in ritardo. “Il Savona Fbc accoglie con soddisfazione il proscioglimento da parte della Commissione Disciplinare. Si sottolinea altresì che il deferimento, qualunque fosse stato l’esito, in nessun modo aveva cambiato i programmi societari, tesi al rafforzamento della squadra puntando soprattutto su giovani di sicuro avvenire e allo sviluppo del settore giovanile, per il quale è ormai definito l’organico degli allenatori e dirigenti delle varie leve” afferma in una nota la società biancoblù.