
Albenga. Gli oppositori politici sono “avvoltoi che, però, non riescono a trovare il corpo da mangiare” e le pratiche zoppicanti, che richiederebbero approvazioni tutt’altro che scontate, problemi facilmente risolvibili dal punto di vista tecnico e politico.
E’ una Rosy Guarnieri per nulla spaventata dai numeri (quell’undici a dieci che caratterizza la partita tra maggioranza e opposizione) quella del post consiglio comunale andato in scena ieri sera ad Albenga. Un consiglio che, a seguito della sentenza del Tar, avrebbe dovuto portare, secondo la minoranza, alla revoca delle delibere dell’assemblea dello scorso 7 marzo ma che, anche se per un solo voto, ha visto prevalere la linea Guarnieri.
“Purtroppo la minoranza tenta di far credere che ogni consiglio comunale possa essere l’ultimo per la giunta Guarnieri – esordisce il sindaco – In realtà, però, i numeri contano: la maggioranza è composta da undici persone serie, che vogliono mantenere gli impegni presi con l’elettorato e che andranno avanti per quella strada. Il nostro programma elettorale è condiviso da 13 membri, con due che, nel corso del tempo, hanno deciso, chi dalla Lega Nord e chi dal Pdl, di staccarsi e formare un gruppo misto che oggi chiamano gruppo misto Udc. Voglio chiarire che io non ho mai fatto incontri con l’Udc, quindi quando leggo sui giornali che l’Udc sarebbe uscito dalla maggioranza mi chiedo quando mai ne abbia fatto parte! Ho avuto nelle liste elettorali Silvio Cangialosi (tra l’altro, molti dei suoi voti sono miei personali) e Giovanni Pollio nelle fila del Pdl, il quale ha fruito dei benefici di quel simbolo e del candidato sindaco. L’unico mio interesse è quello di portare avanti il mio programma e di garantire alla città un vero cambiamento. La vecchia politica non appartiene agli undici di questa maggiornanza”.
Eppure è innegabile che ieri, su qualche pratica, la maggioranza abbia rischiato di scivolare e che due siano state ritirate per incompatbilità dei consiglieri Manuel Barbo e Nicola Podio. “Non vedo su quali pratiche avremmo dei problemi – contrattacca Guarnieri – Angelo Viveri mi ha insegnato molte cose, che non hanno imparato altri della sua cordata: a tutto c’è soluzione tecnica e politica. Gli avvoltoi possono continuare a svolazzare: peccato che non riescano a trovare il corpo da mangiare”.