
Loano. L’ex comandante della guardia costiera di Loano, Antonio Raffone, oggi alla guida della Capitaneria di Lavagna, è stato arrestato con l’accusa di peculato e concussione. I carabinieri di Sestri Levante hanno eseguito un ordine di custodia cautelare emesso dal sostituto procuratore di Chiavari, Gabriella Dotto. Sono in corso indagini per accertare se Raffone abbia illegittimamente chiesto e ottenuto tangenti da operatori del porto o gestori di stabilimenti balneari. La vicenda è ora al vaglio della magistratura.
Tre anni fa il comandante Raffone aveva lasciato l’ufficio marittimo di Loano, dopo ben sette anni trascorsi al comando della guardia costiera loanese (due in più rispetto a quanto previsto dalle circolari che disciplinano il servizio). Il capitano Raffone aveva svolto un’attività intensa sia a livello di polizia giudiziaria che di pubbliche relazioni con l’utenza, mostrandosi anche molto vicino al settore peschereccio locale.
Dal settembre del 2009 era al comando del Circomare di Lavagna, dopo aver lasciato l’ufficio loanese al capitano Alessandro Fornasari. Ancora da chiariri i contorni della vicenda che lo ha portato in manette: concussione e peculato, le accuse. Reati che Raffone avrebbe commesso durante i controlli che svolgeva negli stabilimenti balneari di Cavi e di Lavagna.