
Cairo Montenotte. Era accusato di aver preso a pugni e calci la porta di casa della vicina con la quale da tempo c’erano dissapori. In aula di tribunale non è emersa però la prova concreta che a danneggiare la porta fosse stato realmente lui. Così A.L., 57 anni, è stato assolto per non aver commesso il fatto dall’accusa di danneggiamenti.
Da quanto emerso sembra anche che l’uomo fosse andato a bussare alla porta della vicina dopo una discussione con le ciabatte e di conseguenza difficilmente avrebbe potuto prenderla a calci. Il fatto risaliva al 10 febbraio 2010 ed era successo a Cairo. L’uomo era difeso dall’avvocato Dominique Bonagura.