
Provincia. “Pane, Olio e Rock and Roll” è il nome di un progetto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Savona che propone un innovativo percorso conoscitivo, rivolto al mondo della scuola. Il progetto nasce per favorire l’interazione dei giovani studenti della Scuola secondaria di primo grado con le proprie realtà territoriali, economiche e culturali, legate alla produzione del pane e dell’olio, con l’obiettivo di promuovere e favorire la conoscenza e la riscoperta delle tradizioni.
L’attività nelle scuole è stata già avviata alla fine di questo anno per poi proseguire a settembre e prevede il coinvolgimento degli alunni delle scuole di Ortovero e di quello di Calizzano.
I percorsi conoscitivi e di approfondimento con gli studenti delle classi selezionate si tradurranno in: attività legate alla produzione del pane e dell’olio, identitarie del territorio; rilevazione e documentazione da parte degli studenti degli antichi mestieri; incontri con le classi per preparare gli studenti a documentare, attraverso fotografie e video interviste, le esperienze fatte sul tema; visite delle classi al Mulino ad acqua di Sassello e al Frantoio e Museo dell’olivo e della civiltà contadina di Arnasco; riunioni con i giovani, gli amministratori locali e gli esercenti per preparare gli eventi pubblici a conclusione dell’iniziativa; eventi espositivi dei prodotti artistici realizzati dai ragazzi e una giornata dedicata esclusivamente, da parte degli studenti, alla produzione del pane a cui faranno seguito concerti di band giovanili del comprensorio.
“Con questo progetto la Provincia di Savona mette la centro della propria azione il forte legame esistente tra giovani ed entroterra – evidenzia l’assessore provinciale alle Politiche Giovanili, Luigi Bussalai – Il progetto ‘Pane, Olio e Rock and Roll’ è un percorso formativo originale che ha come principale obiettivo aiutare i nostri giovani a diventare cittadini consapevoli del proprio domani”.
“Come Assessorato alle Politiche Giovanili vogliamo quindi, da un lato, far conoscere e riscoprire ai ragazzi la storia locale con le tradizioni e i mestieri che caratterizzano anche le attività economiche e dall’altro incentivare la creatività offrendo un palcoscenico importante alle band giovanili del comprensorio. Un modo per potersi esprimere da un punto di vista musicale ed artistico creando momenti ludici, di aggregazione e di formazione” conclude Bussalai.