
Vado Ligure. In attesa di novità sulla presunta unione tra le due squadre di Imperia (e quindi del possibile ripescaggio del Quiliano), l’Eccellenza ligure muta il suo volto a seguito di tre fusioni.
Oltre a quella già nota tra Campomorone e Sant’Olcese, formazioni di Eccellenza e Prima Categoria che si sono unite in una sola realtà, ci sono altre due variazioni nella massima categoria regionale. Il Pontedecimo ha rinunciato (ripartirà dalla Prima Categoria con il titolo della Fulgor) e ha ceduto il suo posto al Ligorna. Inoltre, il Fontanabuona si è fuso con il Santa Maria Taro San Salvatore. Quest’ultima unione libera un posto in Promozione: sarà della Carlin’s Boys?
Sul fronte mercato, la fase di allestimento delle squadre, inevitabilmente, in maniera finalmente più cosciente, viene vissuta all’insegna della valorizzazione dei giovani e del taglio delle spese, senza eccezioni da ponente a levante. Pochi, quasi nulli, gli arrivi da fuori regione.
In prima linea per un campionato di vertice, nonostante la rivoluzione con il quasi totale smantellamento della squadra reduce dal terzo posto, c’è il Vado. La formazione allenata da Stefano Fresia potrà contare su elementi di valore quali gli attaccanti Edoardo Capra (dal Finale), Matteo Battaglia (dall’Arenzano) e Rodolfo Daltoe (dalla Veloce), il portiere Massimiliano Illiante (dalla Loanesi), l’esterno di centrocampo Guido Balbo (dall’Imperia) e il regista Federico Piazza (dall’Oltrepò).
A poche ore dall’apertura dei tesseramenti, il d.g. rossoblu Stefano Ricci è in contatto con altri giocatori che darebbero qualità al team vadese quali il centrocampista Szdravko Manasiev del Chieri, il difensore Marco Eugeni dell’Imperia e l’attaccante Matteo Rossi del Bogliasco.
Il Finale del presidente Candido Cappa, reduce da un’ottima terza posizione, è ripartito dalla conferma del tecnico Pietro Buttu. I dirigenti giallorossi puntano a mantenere buona parte della rosa dello scorso anno. Tra i confermati ci sono Perlo, Scalia, Sancinito e Porta.
Partiti Capra e Okseti, rientrato dal prestito del Genoa, il Finale punta a Cesar Grabinski, lasciato libero dal Vado, e all’ex Enzo Ferrari, difensore che contribuì alla promozione in Eccellenza di due stagioni fa. Il loro arrivi non sono ancora certi, a differenza di quelli dei centrocampisti Riccardo Gaggero (dall’Imperia) e Federico Meneghetti, classe 1995, frutto del vivaio della Loanesi. Sul fronte dirigenziale, il ruolo di d.g. sarà affidato a Andrea De Min, quello di d.s. a Giovanni Gualerzi.
La Cairese ha in primo luogo confermato buona parte della rosa: Barone, Torra, Spozio, Faggio, Di Pietro, Binello, Piccardi e Iacopino restano in gialloblu. Il rinforzo di peso dei valbormidesi è un attaccante: Luciano Mendez, lo scorso anno alla Veloce. Per l’argentino si tratta di un ritorno, dato che contribuì alla promozione della Cairese in Eccellenza.
Salutato Mario Benzi, la squadra del d.g. Carlo Pizzorno è stata affidata alla guida di Enrico Vella. L’ex giocatore di Serie A aveva già guidato la prima squadra gialloblu nel biennio 2005/07, per poi dedicarsi alle squadre giovanili. Vella, dopo aver ricoperto il ruolo di giocatore-allenatore nella Poggese e nel Sant’Ampelio, dal 1999 in poi ha allenato anche Trevigliese, Trealbe, Roncello e il Finale.
La Veloce, dopo aver conquistato una salvezza senza soffrire, punta a mantenere la categoria. Perso Mendez, la squadra savonese ha rinforzato l’attacco con Davide Girgenti, ex Savona, Cogoleto e Meda. Sono arrivati anche il difensore Claudio Lugaro dal Vado, Andrea Basso (ex Albisole e Carcarese) e i giovani Gabriele Tobanelli (dalla Loanesi) e Andreja Hublina (dalla Carcarese).
Il mister Gianfranco Pusceddu avrà a diposizione numerosi dei protagonisti della scorsa stagione: i portieri Giribaldi e Maina, i difensori Rubino e Doffo, il centrocampista Piana e gli attaccanti Galiano e Quintavalle. La società granata sta lavorando alla conferma del difensore Tiziano Glauda e pare abbia messo nel mirino tre vadesi: i centrocampisti Simone Schirra e Luca Scarfò e l’attaccante Marco Cucchi.