
Regione. Tra i tanti temi toccati ieri a Genova durante la Giunta regionale c’è stata la questione legata alle aree Piaggio.
Mentre il cantiere di Villanova d’Albenga procede spedito, a Finale emergono ancora divisioni, anche all’interno della stessa maggioranza, riguardo al progetto per la trasformazione urbanistica delle aree che saranno dismesse. La Giunta regionale non nasconde di temere che l’azienda aeronautica freni il cantiere villanovese, spazientita dai ritardi finalesi.
Nei giorni scorsi Claudio Burlando, Marylin Fusco e Renzo Guccinelli hanno incontrato i vertici dell’azienda. “La situazione è molto tesa – dichiara Burlando, relazionando in Giunta -. C’è un riconoscimento esplicito del lavoro che abbiamo fatto da parte dell’azienda. Adesso cerchiamo di vedere come si evolve la situazione. L’imbarazzo è forte perché il gruppo entrato in Piaggio è uno dei più grandi gruppi del mondo che fattura 50 miliardi di euro l’anno”.
“Ciò che è emerso di recente è che il vecchio accordo di programma è valido – spiega il presidente-. A detta di tutti è peggio di quello che è stato fatto adesso, anche per il contesto dei tempi in cui era stato fatto. Possiamo vedere se si potrà semplificare e risparmiare, se si potranno limare questi oneri”.
“Il nuovo progetto presentato, rispetto al primo, ha il vantaggio di proporre anche strutture urbane quali una scuola. Mi pare ci sia una situazione molto complicata all’interno del Comune di Finale. Non so se si arriverà a decisioni estreme quali fermare il cantiere di Villanova. Stanno infatti circolando voci riguardo alle idee più balzane, ad esempio c’è chi dice che a Villanova vogliano farci dell’altro e c’è chi comincia a dire che sia un’operazione meramente immobiliare. Ma chi lo ha visto, e io vorrei andarci presto – conclude Burlando -, mi dice come sia evidente che venga tutto costruito per farci aerei e motori, non altro. Mi sento quindi di smentire queste voci”.