
Savona. Il paventato pericolo di chiusura delle sedi comunali dell’Avis e la conseguente impossibilità di effettuare le periodiche ed indispensabili raccolte sangue è stato scongiurato. A renderlo noto è Daniele Fui, presidente provinciale savonese dell’Avis.
“Con l’impegno di tutti noi – dichiara Fui – ad oggi quasi il 90% delle sedi risultano autorizzate o in fase di rilascio di autorizzazione. Se nel ponente savonese da Andora a Noli non esistono più problemi, ancora qualche difficoltà si hanno nelle Bormide e sul levante; difficoltà che fiduciosamente siamo certi di risolvere in questo mese di luglio”.
“Ci fa cosa molto gradita – conclude Fui – segnalare che tra le sedi autorizzate vi è anche quella della comunale di Savona, nei locali ex sede del circolo in via Famagosta 22, che da lunedì sarà aperta e disponibile per i prelievi di sangue in sostituzione della vecchia sede presso il provinciale”.
“Venite a visitarci – è l’appello che lancia Giovanni Donzellini, presidente dell’Avis comunale Savona -. Sarete accolti nel nuovo centro di raccolta rinnovato e ristrutturato secondo le normative vigenti, un ambiente fresco ed ospitale, tutto da scoprire”.