
Carcare. “La raccolta differenziata porta a porta organizzata dall’amministrazione comunale di Carcare è partita decisamente con il piede sbagliato. I cassonetti, delle dimensioni di quelli che normalmente si trovano nelle strade, sono stati sistemati nei giorni scorsi negli androni dei palazzi, ostruendoli in qualche caso completamente, creando disagi e suscitando le proteste dei cittadini che non erano stati correttamente e preventivamente informati di quanto sarebbe accaduto”. Lo afferma il Pd di Carcare, che denuncia il flop della giunta del sindaco Bologna sul fronte della differenziata, con percentuali precipitate a picco con l’insediamento dell’amministrazione di centro destra.
“A Carcare la raccolta differenziata è stata iniziata dalle amministrazioni di centro-sinistra da noi sostenute che avevano raggiunto percentuali che erano valse a Carcare numerosi premi da parte della Regione e di Legambiente. Nei primi tre anni dell’attuale amministrazione Bologna di centro-destra questa percentuale è calata notevolmente. Con questo tipo di raccolta la percentuale potrà tornare a salire, ma nell’attuarla l’amministrazione Bologna ha commesso alcuni errori di metodo e di merito. Nel metodo: crediamo non ci sia stato un sufficiente percorso di condivisione con i cittadini e con gli amministratori di condominio per assicurarsi la collaborazione di chi poi la raccolta differenziata la dovrà fare. L’Amministrazione Bologna ha preferito calare dall’alto le sue regole, senza elaborarle insieme ai cittadini, salvo poi tentare precipitosamente di correre ai ripari quando gli errori commessi sono stati evidenziati dalla pratica. Nel merito: perché avviare una raccolta porta a porta senza prevedere di raccogliere in maniera differenziata anche la frazione umida di rifiuto, che è la più pesante e che quindi è quella che comporta i maggiori costi del conferimento in discarica?” aggiunge il Pd carcarese.
“Chiediamo all’amministrazione Bologna di posticipare l’entrata in vigore del nuovo sistema di raccolta, previsto per il 2 luglio, in attesa di risolvere i tanti problemi evidenziatisi in questi giorni e annunciamo l’imminente organizzazione di un’assemblea pubblica sulla raccolta porta a porto e su come deve essere fatta per garantire vantaggi alla collettività” conclude il Pd.