
In arrivo, la prossima settimana, il dl sulla riforma degli assetti delle Province. Ieri sera si è riunito un tavolo di lavoro ad hoc: presenti, per il governo, i ministri Patroni Griffi, Cancellieri e Gnudi e per le Regioni la presidente Polverini e l’assessore Colozzi.
L’idea è che si arrivi ad una forte riduzione delle Province che manterranno alcune funzioni fondamentali (territorio, ambiente, viabilità) a cui si potranno assommare altre funzioni eventualmente delegate dalle Regioni. Il governo procederà anche al riordino degli uffici territoriali dello Stato e ad una forte riduzione delle società delle Regioni e degli enti strumentali.
“Ciò che noi chiediamo – ha detto il presidente della Porvincia di Savona, Angelo Vaccarezza – non è la permanenza delle ‘poltrone’ dei presidenti, ma la presenza di un ente intermedio fondamentale per il cittadino, che si ponga a metà strada tra il Comune e la Regione, Ente assolutamente insostituibile da altre agenzie, oggi ipotizzate, che non sarebbero in grado di assolvere la funzione delle province e comporterebbero invece un drammatico aumento dei costi. L’UPI ha presentato un piano di risparmi efficace e fattibile, che prevede tagli e accorpamenti importanti, un piano che comporterebbe un risparmio ben superiore a quello che il governo ha approvato suo tempo”.