
Albenga. Una donna dall’intelligenza brillante e dall’allegria contagiosa. Da oggi qui, al laboratorio analisi del Santa Maria di Misericordia di Albenga, sarà più difficile affrontare il lavoro quotidiano senza quella parola gentile o quel sorriso pronto ad aprirsi che Maria – o Marilena, come molti la chiamavano – sapeva donare ogni giorno a colleghi e pazienti.
Tutti si aspettavano di vederla arrivare puntuale, alle 7 di questa mattina, tra le sale colme di macchinari e provette: serena come sempre, nonostante una vita che alcuni, qui, definiscono “in salita”, con una mamma da accudire e quella fisicità che Maria aveva faticato ad accettare, al punto da sottoporsi ad un’operazione per ridurre il peso. Da qualche tempo, però, la sua vita aveva trovato un equilibrio, con un compagno da amare e un lavoro che le dava soddisfazioni.
“Una donna estremamente intelligente, laboriosa e positiva come nessuna: sentiremo la sua mancanza – è il commento commosso dei dirigenti del laboratorio analisi dell’ospedale ingauno, i dottori Giovanni Tavani e Franco Olivo – La gentilezza che mostrava con tutti noi, e con i pazienti, era contagiosa, così come la sua serenità, nonostante le difficoltà che la vita le aveva riservato. Era brava in tutto, a svolgere le sue mansioni, nell’organizzazione quotidiana del suo lavoro, sarà difficile sostituirla da ogni punto di vista. Da oggi il laboratorio ha subito un ‘gap’ di efficienza e, soprattutto, di positività che sarà veramente dura andare a colmare”.
Maria Roveraro, 52 anni, di San Fedele d’Albenga, lavorava da decenni presso il laboratorio albenganese. Era diretta proprio qui questa mattina, quando il destino le ha fatto incrociare sulla sua strada, tra Albenga e Villanova, un camioncino dell’EcoAlbenga: la donna, a bordo di uno scooter, ha avuto la peggio perdendo la vita nell’impatto.
“La notizia ci ha sconvolti – aggiunge Teresiano De Franceschi, primario di Medicina Interna del Santa Maria di Misericordia – Maria era una collaboratrice preziosa. Era una donna scherzosa, con la quale era divertente scambiare qualche battuta. Un’ottima persona, e non è una frase di circostanza questa. La notizia della sua morte si è sparsa subito in ospedale: è stato uno shock per tutti quanti. Maria stava venendo al lavoro, e invece non la rivedremo più”.