
Cairo M. “Invito i colleghi consiglieri regionali valbormidesi ad un incontro finalizzato a mantenere una posizione comune di contrarietà alla chiusura del pronto soccorso di Cairo, paventato dall’assessore nella riunione di maggioranza tenutasi ieri a Genova” è l’apppello di Maurizio Torterolo della Lega Nord.
“Troverò una convergenza con Boffa e Quaini che come me provengono dalla Valbormida e conoscono i disagi ai quali sono sottoposti i nostri concittadini particolarmente nei lunghi mesi invernali – continua Torterolo – In questi momenti di crisi non ci si deve aggrappare alle appartenenze politiche bensì è necessario lavorare per il bene della nostra gente negli ultimi tempi già tanto provata”.
“Ritengo che il sindaco di Cairo (nella sua veste di presidente del Distretto Sanitario) sia considerato il più importante interlocutore fra le istituzioni valbormidesi e questo al di là del colore politico. Egli su questo tema si è comportato anche in passato in modo ineccepibile convocando già nell’estate dello scorso anno una riunione a Cairo con i consiglieri regionali”.
“Io intendo dichiarare la mia completa disponibilità a mettermi a disposizione di tutti coloro che vogliono salvaguardare il nostro ospedale. D’altra parte trovo assurdo depotenziare da pronto soccorso una struttura come quella dell’ospedale San Giuseppe proprio mentre sono in atto lavori per la costruzione delle nuove sale operatorie che costano parecchi milioni di euro” conclude il consigliere regionale leghista.