
Regione. “La fase di crisi che stiamo attraversando impone di portare avanti una riforma il più rigorosa possibile. In tale contesto, scelte di carattere localistico non potrebbero reggere. Bisogna, quindi, ragionare su un unico 118, affiancato da un secondo in sostituzione, e così portare avanti una riorganizzazione generale per i pronto soccorso, i Dea di I e II livello, i punti di primo intervento”. E’ il commento del consigliere regionale del Pd Nino Miceli all’uscita del vertice di maggioranza sulla sanità in Regione.
“Tutte le scelte sono di tipo regionale e quindi sarà nostra responsabilità prenderle nell’interesse dei cittadini – ha rimarcato ancora l’assessore regionale Claudio Montaldo -. Sottolineo la specificità territoriale della Val Bormida in quanto si tratta di un territorio che proprio per sua posizione geografica ha necessità di essere affrontato con un’attenzione specifica. Questa riorganizzazione è una responsabilità che la maggioranza si deve assumere. E quindi ragioniamo da subito sui tempi utili per arrivare a traguardare questo risultato”. Quanto alla tempistica sull’iter di approvazione della proposta avanzato oggi già per venerdì è previsto il passaggio in giunta regionale, per approdare all’esame di commissione e Consiglio regionale entro la pausa estiva.