
Andora. Tre giovani rom intenti a rubare in un alloggio nel centro di Andora sono stati bloccati questa mattina dai carabinieri. Si tratta di due quattordicenni e di un tredicenne, che hanno forzato la porta-finestra di un appartamento al primo piano, arrampicandosi. Dopo aver appoggiato una sedia al muro, si sono introdotti nell’abitazione. Un vicino, però, ha notato la scena ed ha avvertito il 112. Nel frattempo, i tre giovani si sono dati alla fuga.
Carabinieri della stazione locale, colleghi del nucleo radiomobile alassino e agenti della municipale hanno avviato le ricerche dei ladruncoli, rinvenendo uno zainetto abbandonato dai fuggitivi contenente due grossi cacciaviti utilizzati per l’effrazione. Le forze dell’ordine hanno individuato i tre sotto un grosso camion nei pressi del fiume Merula. Nonostante il tentativo di divincolarsi, sono stati fermati.
I due più grandi (un ragazzino e una ragazzina, quest’ultima denunciata due volte soltanto negli ultimi tre mesi per analoghi reati) sono stati arrestati ed accompagnati presso il centro di prima accoglienza di Genova, dove rimarranno a disposizione della Procura della Repubblica per i minorenni del capoluogo ligure. Il tredicenne, non imputabile data la sua giovane età, verrà affidato ai familiari.
I tre provenivano da un Comune nella periferia di Torino. “In questo periodo, il fenomeno dei pendolari del furto aumenta vertiginosamente – sottolineano dal comando della Compagnia dell’Arma di Alassio – Vi sono adulti senza scrupoli che non esitano ad avvalersi di ragazzini per perpetrare furti di ogni genere. Rimane fondamentale la collaborazione dei cittadini nel segnalare tempestivamente fatti, sospetti e circostanze che possano messere in condizione le forze dell’ordine di arginare l’odioso fenomeno”.