
Finale L. Concerto d’organo di prevalente musica barocca nella Basilica di Finalborgo organizzato dalla Società Filarmonica di Finalborgo.
Sabato 30 giugno alle ore 21 nel suggestivo interno della Basilica Collegiata di San Biagio, l’organista Giovanni Musso (nato a Varazze) proporrà un repertorio che percorre tre secoli di musica (dal XVII° al XIX°). Del cosiddetto periodo “barocco” (1600, prima metà 1700) saranno eseguiti brani od opere di Girolamo Frescobaldi (1583-1643), Johann Pachelbel (1653-1706), Alessandro Scarlatti (1660-1725), Benedetto Marcello (1686-1739); del periodo successivo, alcune trascrizioni per organo di Niccolò Moretti (1763-1821) e di Paolo Sperati (1821-1884).
Indicativo il periodo musicale scelto coincidente con evoluzione architettonica ed artistica dell’attuale edificio religioso: dalla posa della prima pietra (1634) al completamento “al grezzo” (1659) e delle decorazioni (1864). Ciò consente di contestualizzare la arti visive (architettura, pittura, scultura) e musicali offrendo agli interessati la possibilità di una lettura comparata della storia artistica e dei suoi significati non disgiunta dalla storia del Finalese, nonché di ottimizzare l’ambientazione dell’interpretazione musicale eseguita dall’organista con emozionanti ricadute sulla percezione da parte dell’ascoltatore.
Al riguardo particolare interesse riveste lo storico strumento impiegato. Realizzato nel 1894 utilizzando materiale fonico sia dell’organo, coevo della chiesa barocca, costruito nell’anno 1664 da Stefano e Michele Carbone organari milanesi, sia del rifacimento operato nel 1784 da Gioacchino Concone organaro della Basilica di Superga, l’attuale strumento, opera dell’imperiese Giovanni Battista Dessiglioli (1849-1909) rappresenta, al momento, la più antica testimonianza organaria della Diocesi di Savona.