Economia

Da oggi ci si licenzia per via telematica

Lavoro sportello

[thumb:1367:l]Provincia. A partire dal 5 marzo, non si può più presentare la vecchia lettera di dimissioni, o meglio, vengono modificate parzialmente le procedure di dimissione. Infatti, entra in vigore il decreto interministeriale che obbliga chiunque voglia dimettersi a farlo in via telematica mediante il sito del ministero del lavoro.
Il dipendente che volesse presentare le proprie dimissioni da oggi dovrà collegarsi al sito del ministero del lavoro e più precisamente al link http://www.mdv.lavoro.gov.it/ e compilare il modulo di dimissioni on line. In seguito all’invio telematico, una copia del modulo dovrà essere stampata e consegnata al datore di lavoro il quale provvederà alla consueta comunicazione della cessazione del rapporto di lavoro ai Centri per l’impiego nei cinque giorni previsti dalla legge. Qualsiasi altra forma di dimissioni che non passi per l’invio telematico previsto dal Ministero del Lavoro, da è considerata nulla.
Dal momento che, nonostante la sempre maggiore diffusione dell’informatica e dell’utilizzo di internet, non tutti i lavoratori hanno dimestichezza con l’utilizzo di tali procedure, sono stati individuati dei soggetti delegati che possono aiutare chi volesse dimettersi dal posto di lavoro a farlo compilando il modello on line, ovviamente gratuitamente. Sono i Centri per l’Impiego di Albenga, Carcare e Savona; i Comuni; la Direzione Provinciale del Lavoro.
Con tempismo assoluto sull’entrata in vigore del decreto, nel Centro per l’Impiego di Savona si è svolta la prima pratica di dimissioni on line del comprensorio.
Dice l’assessore Teresa Ferrando al proposito: “Anche questo, come la comunicazione delle variazioni contrattuali online avviate qualche settimana or sono, fa parte di un processo di semplificazione e modernizzazione che consente a noi di lavorare meglio e a cittadini e imprese di perdere meno tempo in pratiche burocratiche”.
“Quello che è presentato come un obbligo per il lavoratore che vuole dimettersi – aggiunge l’assessore – è in realtà una facillitazione e la maggiore garanzia di un corretto svolgimento della pratica, ma è anche un alleggerimento ulteriore del materiale cartaceo che, purtroppo, ancora opprime i nostri uffici costringendo ad archiviare montagne di carta con un dispendio di tempo, spazio ed energie enorme, ma anche con una perdita di tempo e denaro per i cittadini. Credo che con questa serie di innovazioni le amministrazioni pubbliche si stiano veramente avviando verso la concreta semplificazione a tutto vantaggio dell’efficienza”.

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