
Calice Ligure ha approvato, durante l’ultimo consiglio comunale, il bilancio previsionale. Ha votato contro il gruppo di minoranza “Insieme per Calice”. “Le ragioni principali della nostra contrarietà sono legate alle aliquote Imu decise dalla maggioranza di centrodestra, che comportano un pesante onere ai cittadini, pari a circa il 50% in più rispetto all’ultima Ici pagata sulla prima casa” osservano Pietro Barbero, Vincenzo Comparetto, Alda Fontana e Roberto Grossi.
“Il nostro gruppo di minoranza aveva proposto di agire dove possibile con risparmi sulle varie voci di bilancio, al fine di recuperare equivalenti risorse per ridurre l’Imu sulla prima casa fino al 3,5 per mille, contro il 4,5 per mille stabilito dalla maggioranza – aggiungono – Siamo contrari all’aliquota adottata dalla maggioranza sulla prima casa che riteniamo sbagliata, eccessiva e iniqua per la comunità calicese, in un momento così critico per le finanze delle famiglie e nel contesto di una già insopportabile della pressione fiscale”.