
Liguria. Il 2,5% dei turisti culturali italiani ha scelto la Liguria come destinazione in Italia nel 2010. In generale, il patrimonio artistico del nostro Paese piace sempre più agli italiani, che hanno iniziato a riscoprire le bellezze di casa, tanto che il turismo culturale interno ha registrato una crescita del 20% in soli due anni, secondo i dati dell’osservatorio di CartOrange, leader in Italia dei viaggi su misura, che ha da poco lanciato “I Viaggi nel Tempo”, un progetto, realizzato con la supervisione di archeologi, dedicato proprio al turismo culturale.
CartOrange ha messo a punto alcune proposte “storiche” per riscoprire le meraviglie di questa regione. “Nel nostro catalogo abbiamo un itinerario per scoprire un aspetto poco conosciuto questa regione, così ricca di spunti culturali – afferma Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange – Ripercorreremo infatti parte dell’itinerario di Napoleone in Italia, visitando la provincia di Savona, ricchissima di testimonianze del passaggio del Bonaparte, soffermandoci nel comune di Millesimo, uno dei borghi più belli d’Italia”.
Dove vanno i turisti culturali in Italia? Gli italiani preferiscono il Veneto (16,5% delle presenze nel 2010), seguito a stretta distanza da Lazio (15,8%) e Toscana (15,2). Tre stranieri su dieci invece vanno in Lazio (33,7%), poi in Veneto (25,2%) e Toscana (17,2%). Molto amata, soprattutto dagli italiani, anche l’Emilia Romagna, che prima del terremoto si collocava al quarto posto con il 14% per gli italiani e al quinto (4,3%) per gli stranieri.
Il turismo culturale, negli ultimi 10 anni, è quello che è cresciuto più di tutte le altre tipologie: nelle località di interesse storico e artistico, le presenze di italiane sono cresciute del 17%, quelle di stranieri del 54%.