
Borghetto S. Spirito. Il consiglio comunale di Borghetto ha approvato il bilancio di previsione, primo atto di rilievo per l’amministrazione del sindaco Giovanni Gandolfo. Imu allo 0,3% e aliquota massima all’1,06% sulle seconde case. Animata la discussione, con critiche da Roberto Moreno (Pdl) e Pier Paolo Villa (Lega).
“Soldi non ce n’erano, ciò che abbiamo dovuto approvare proveniva da una traccia già fatta dalla precedente amministrazione” replica il primo cittadino Gandolfo.
“E’ innegabile che con l’Imu e la cosiddetta manovra ‘Salva Italia’ abbiamo avuto ulteriori danni; ci hanno prosciugato. Non ci sono possibilità di realizzare opere pubbliche se non con l’eventuale alienazione di beni” aggiunge.
Sulla prospettiva di vendita del patrimonio pubblico, Gandolfo precisa: “In progetto c’è l’alienazione delle ex scuole di via Fasce e piazza Repubblica dell’Ossola per la costruzione di parcheggi, ma al momento è tutto in sospeso in modo da studiare soluzioni alternative”.
“Il castello è a buon punto, partirà al più presto: dipende dall’incontro in conferenza dei servizi tra costruttori, Anas per la viabilità necessarie per dare corso all’opera, perchè la Regione ha già licenziato l’opera” conclude il sindaco.
Durante l’assise consiliare sono state proiettate slide per illustrare gli argomenti del bilancio. Sempre durante la seduta è stato eletto il presidente del consiglio comunale, Gabriele Cagnino.