
Savona. Chissà quanti studenti savonesi, stasera, sceglieranno come colonna sonora per la vigilia dell’inizio della loro maturità la celebre canzone di Venditti “Notte prima degli esami”. Forse tutti o, magari, solo alcuni. Certamente però tutti, domani mattina, si ritroveranno davanti ai rispettivi istituti pronti per affrontare il primo scritto, la prova di italiano.
Nella provincia di Savona, privatisti compresi, saranno circa duemila gli studenti che saranno impegnati nell’esame di maturità 2012. Per molti di loro oggi, probabilmente, continuerà il “toto traccia” per cercare di capire quali saranno gli argomenti proposti negli scritti. Dal Ministero hanno già fatto sapere che le voci che impazzano sul web sono tutte bufale e che non ci sarà alcuna fuga di notizie sui contenuti delle buste.
I plichi informatici, introdotti quest’anno, infatti dovrebbero essere una garanzia di protezione per i loro contenuti. Le “buste elettroniche” sono protette da due chiavi di accesso: una privata già in possesso dei dirigenti scolastici e una pubblica, che sarà resa nota solo mezz’ora prima delle prove. Senza queste due chiavi è impossibile aprire il plico e quindi svelare o intercettare le tracce.
Questo è comunque il primo anno di sperimentazione del nuovo sistema, quindi solo alla fine si potrà dire se avrà il successo sperato o meno. Nonostante queste premesse, i maturandi continuano nella loro ricerca delle tracce esatte. La speranza, ovviamente, è che qualcuno sia riuscito a violare il plico e possa così dare la dritta giusta agli studenti.