
Varazze. I lavoratori dei Cantieri ex Baglietto di Varazze hanno deciso di sospendere lo sciopero e consentire la messa in acqua dello scafo del 44 metri. La decisione è arrivata al temine dell’assemblea di questa mattina, considerate le rassicurazioni fornite dalla Regione Liguria, per voce degli assessori Renzo Guccinelli ed Enrico Vesco, e dalla Provincia di Savona, tramite l’assessore Giorgio Sambin, sul positivo esito delle consultazioni che porteranno mercoledì 20 giugno alla firma del protocollo d’intesa necessario a sbloccare la trattativa per la vendita del sito produttivo al gruppo Azimut-Benetti, oltre alla volontà dei lavoratori di Varazze anche quella di non danneggiare i lavoratori di La Spezia.
I lavori per la preparazione dello scafo proseguiranno fino a mercoledì in attesa dell’esito dell’incontro convocato dall’assessore regionale Renzo Guccinelli, alle ore 14:00.
“I lavoratori del sito di Varazze rimangono in stato di agitazione e si opporranno a qualsiasi tentativo di uscita dello scafo dalla darsena del cantiere fino a quando non sarà firmato il protocollo d’intesa da parte di tutti i soggetti interessati e definito un percorso con date certe la vendita del cantiere” affermano i lavoratori.
“I lavoratori auspicano che il senso di responsabilità che dimostrano in questo difficile momento sia riconosciuto da tutte le parti e garantisca la rapida e definitiva chiusura di una vicenda che si è protratta per troppo tempo e che ha pesantemente danneggiato i dipendenti e le loro famiglie” concludono.