
Pietra L. Un appello per cercare testimoni che possano chiarire la dinamica dell’incidente e aiutare alla esatta ricostruzione dello scontro, con il figlio, Alessandro Aicardi, ancora ricoverato in Rianimazione al Santa Corona, in attesa di una delicata operazione chirurgica. Anna Tortora, attraverso le pagine del Vostro Giornale, chiede a qualsiasi persona abbia assistito al sinistro di parlare per aiutarla nella battaglia legale che ora l’aspetta sul fronte dell’indagine aperta, che dovrà appurare le esatte responsabilità.
Per ora al vaglio della polizia municipale pietrese due testimoni ritenuti chiave, oltre all’analisi dei rilievi effettuati dopo l’incidente, avvenuto l’11 giugno scorso alle 12 e 22, sul lungomare pietrese, quando la Honda 125 di Aicardi si è scontrata contro un autocarro Ford bianco: “Ho già chiesto ma per ora senza risultati, quasi tutti mi dicono che si sono accorti dell’incidente solo quando hanno visto mio figlio a terra, senza vedere, quindi, la dinamica…Cerchiamo testimoni che possano aiutarci, questo incidente sembra quasi un mistero…Mio figlio ha soli 23 anni ed è ancora in prognosi riservata…” dice la mamma.
Quanto alle condizioni di Alessandro oggi è stato sottoposto ad una risonanza magnetica per il vedere se il gonfiamento al cervello è rientrato e poter procedere con intervento alla mandibola per il forte trauma facciale riportato nella caduta. Il 23enne è giudicato stazionario e sotto stretta osservazione da parte dello staff medico del nosocomio pietrese.