
Regione. Botta e risposta oggi tra la consigliere regionale del Pdl Raffaella Della Bianca e l’assessore regionale alla salute Claudio Montaldo, con al centro il costo degli anziani sul sistema sanitario: “Dai dati forniti dal Dipartimento Salute emerge che esistono significative differenze nei costi sostenuti per una giornata di degenza in Rsa tra le Asl liguri – spiega Della Bianca – sia per quanto riguarda l’assistenza diretta, l’assistenza in strutture accreditate, o per quanto riguarda le prestazioni di ricovero e di mero accesso diurno”.
“Ritengo indispensabile avere una spiegazione sulle significative differenze esistenti – continua Della Bianca -, che per la loro ampiezza, rischiano di superare ogni soglia di giustificabilità. Infatti, i dati forniti da Regione Liguria sull’ assistenza residenziale e semiresidenziale sono significativamente diversi da quelli pubblicati dal Ministero (Annuario Statistico Sanitario)”.
“Anche assumendo come effettivi i dati comunicati da Regione Liguria – dice Della Bianca -, sussiste una situazione di forte debolezza dell’assistenza extraospedaliera residenziale e semiresidenziale agli anziani in Liguria, sia come numero di utenti in rapporto alla popolazione anziana, sia per il numero di giornate mediamente fruite da ciascun utente”.
Altri esempi: ogni 100 mila anziani gli utenti Rsa/Rp nel 2009 sono stati 5.060 in Friuli, mentre in Liguria ci sono due dati discrepanti, ovvero 2.648 utenti per la Regione, 1.772,4 secondo il Ministero.
“La consigliera Della Bianca fa confusione perché il costo degli anziani in un sistema sanitario non è determinato solo da una spesa diretta di residenzialità e semiresidenzialità, ma da un’incidenza sul complesso delle prestazioni sanitarie che, per gli over 65enni, è di quattro volte superiore rispetto a chi sta sotto”. Questa la replica dell’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo, rispondendo ad un’interrogazione presentata dalla consigliera Della Bianca. “La pesatura degli anziani – aggiunge Montaldo – è stata infatti un criterio del riparto nazionale, fino a che nel 2010, non è stata dimezzata dall’allora Ministro Sacconi. Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, nel suo studio per il riparto 2011 definisce l’incidenza degli anziani sul 70% della spesa, infratti gli over 75 enni consumano farmaci 11 volte di più rispetto alle altre fasce di età”. Montando chiarisce poi che “le differenze tra Asl e Asl sono determinate da andamenti storici che hanno visto negli anni crescere la residenzialità maggiormente nell’area metropolitana genovese, dove storicamente vi è stato un peso maggiore della gestione diretta. Per questo abbiamo deliberato, come Giunta, il passaggio di tutte le strutture residenziali al sistema convenzionato, decisamente meno costoso”.
A proposito poi dei dati l’assessore specifica che “i flussi ministeriali, inviati dalla Regione Liguria, quindi omogenei ci dicono che il costo pro-capite degli anziani é per la Asl 1 imperiese di 69,20 euro, per la Asl 2 savonese 61,38, per la Asl 3 genovese 98,79, per la Asl 4 chiavarese 89,63 e per la Asl 5 spezzina 61,28 per una media regionale di 82,12. Tenendo conto che lo standard rappresentato da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia e Toscana ammonta a 83,81. Quindi vi sono Asl abbondantemente sotto e altre sopra”.