
Cairo Montenotte. Nemmeno la Cairese riesce ad interrompere l’imbattibilità casalinga dell’Ares Milano, perdendo momentaneamente la sfida per il terzo posto.
La differenza in entrambi gli incontri l’ha fatta l’attacco dei milanesi, che per questa stagione hanno ampliato decisamente l’organico acquisendo ben nove giocatori dal Rajo Rho, squadra che ha rinunciato al campionato di Serie B.
Contro un line-up decisamente in giornata e particolarmente a suo agio con i lanciatori biancorossi, la Cairese non ha affatto sfigurato, commettendo pochi errori in difesa e segnando 7 punti in entrambi gli incontri, ma oggettivamente non è riuscita a trovare un’arma efficace contro lo stato di grazia dei battitori avversari.
Nel primo incontro, dopo essere andati in passivo di 11 punti, i valbormidesi reagiscono con un big inning da 6 punti ma non riescono a dare continuità alla rimonta nelle riprese successive, concludendo il match con il punteggio di 15 – 7. Buona la prova sul monte di Umberto Palizzotto; in attacco bene Bellino, Sechi e Sgro.
Il secondo match inizia con un minuto di silenzio in ricordo dell’ex presidente biancorosso Tommaso Gazzilli. I ragazzi di Pearse partono bene segnando subito 2 punti, ma gli avversari replicano immediatamente e poi prendono il largo arrivando al parziale di 12 – 3 al quinto inning. Al sesto la reazione della Cairese con 4 punti, ma anche in questo match gli ultimi 3 inning sono chiusi a zero dalla difesa dell’Ares che si impone per 14 – 7. Bene Daniele Berretta sul monte, Lomonte e pascoli in attacco.
Una Cairese che non ha sfigurato ma che sicuramente non si è presentata all’incontro, difficile e fuori casa, sufficientemente preparata e in condizione. Approccio che il manager Pearse non vuole si ripeta in vista del derby ligure di sabato prossimo, a San Remo, importante per la classifica ma altrettanto ricco di valore agonistico per l’amicizia e la rivalità che storicamente accomunano le due compagini.