
Regione. Francesco Bruzzone (capogruppo regionale della Lega Nord) ha illustrato un’interrogazione con la quale ha chiesto alla giunta quanti sono “per ogni singola specie di migratori cacciabili, i capi abbattuti nei mesi di ottobre e novembre nelle ultime dieci stagioni venatorie (dalla stagione venatoria 2002/2003 inclusa alla stagione venatoria 2011-2012 inclusa)”.
Il consigliere ha sottolineato che i dati sono necessari “per motivare scelte particolari inerenti a tempi e condizioni per il prelievo dell’avifauna migratrice”. Bruzzone ha spiegato che i dati degli abbattimenti segnati sui tesserini risultano essere determinanti per tali obiettivi. Il consigliere ha ricordato che i numeri sono fondamentali per decidere quali specie proteggere e di quali, invece, aumentare il numero dei capi cacciabili.
Per la giunta ha risposto l’assessore all’Ambiente Renata Briano che ha fornito i dati annuali delle specie cacciabili negli anni compresi fra il 2002 ed il 2011 ed ha promesso, già per il prossimo anno, dati ancor più nel dettaglio.
Bruzzone ha rimarcato che la protezione deve scattare per le specie che registrano un calo, mentre non è opportuno fare restrizioni per le specie di cui si evidenzia una presenza di animali massiccia.