
Vado Ligure. Procede la pratica per l’Autorizzazione Integrata Ambientale che consentirà l’ampliamento della centrale termoelettrica di Vado, condizione necessaria per i gruppi a carbone esistenti, come richiesto dalla delibera regionale. Spiega l’assessore all’ambiente Renata Briano: “Stiamo partecipando alla commissione nazionale sull’Aia e sono in corso riflessioni rispetto ai miglioramenti ambientali che vogliamo siano fortissimi. Non so fare previsioni a livello di tempistiche perché dipendono dal livello nazionale”.
“Bisogna anche attendere gli esiti sui ricorsi dei Comuni: la delibera è quella, sempre la stessa; in Regione non è cambiato nulla rispetto a ciò. L’Aia è dirimente perché nella delibera se ne parla: quello è il nodo cruciale” conclude l’assessore regionale, oggi a Vado per un incontro sul potenziamento della discarica del Boscaccio.
Nei vertici romani le discussioni sono tecniche e potrebbero portare ad una soluzione fra due settimane. La Regione è impegnata nella preparazione di un documento alternativo rispetto a quello dell’Ispra e tentare su quella base di trovare un’intesa ed una posizione comune tra gli enti coinvolti. Un aspetto di cui si dovrà discutere riguarda l’attribuzione dell’autorizzazione attraverso una direttiva europea che è stata emanata nel 2010 non ancora omologata in Italia; Regione, Comune e Provincia sono concordi nel chiedere che l’Aia sia attribuita attraverso i meccanismi di questa direttiva che però non è ancora applicabile da parte dello Stato.