
Provincia. Con la stagione turistica torna la polemica sulle sagre, di anno in anno sempre più distaccate dagli intenti originari di aggregazione e raccolta fondi per il territorio, e invece sempre più operazioni economiche senza controlli. Il Comune di Loano ha stilato un regolamento, che sarà sottoposto all’attenzione dell’ente provinciale perché possa servire da modello per estendere una parametrazione con condizioni precise all’intero territorio savonese.
Torna sul tema il presidente di Confcommercio Savona, Vincenzo Bertino: “Siamo arrivati ad un punto di non ritorno, con la necessità che tutti i sindaci dispongano regole certe. Lo fa Loano, come Albenga e Varazze: attendiamo gli altri”.
“Non siamo in alcun modo contro le sagre – prosegue Bertino – Ma chiediamo che siano monotematiche e promuovano il territorio. Si tratta di eventi che devono offrire qualcosa in più al turista e un’occasione di svago anche per i residenti. I prezzi, però, vanno ottenuti al livello delle sagre, altrimenti si crea un corto circuito con la ristorazione e le sue eccellenze. Bisogna agire in modo serio e giusto, con le regole”.
Un fenomeno estivo, quello delle sagre, da sempre apprezzato, ma progressivamente caratterizzato da cambiamenti che stanno snaturando il significato e la sostanza di questi appuntamenti festivi e gastronomici. “Soprattutto in questo momento di grande difficoltà i Comuni devono agire e subito su questo fronte – osserva Bertino – Adesso chiunque si mette a organizzare sagre, è un proliferare anche con richieste autorizzative che mettono in difficoltà i Comuni. Mentre tutti devono rispettare le regole di mercato”.
Le associazioni di categoria accettano le sagre monotematiche, quelle focalizzate su un prodotto locale specifico, ma non quelle che costituiscono una concorrenza sleale e incontrollata per i settori della ristorazione e quelle che non mantengono prezzi calmierati oppure vengono meno al principio di valorizzazione dell’enogastronomia locale.
Spiega il sindaco di Loano, Luigi Pignocca: “Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo portato un regolamento che definisce i paletti per le sagre e per le pietanze che possono essere cucinate. Al tavolo per arrivare ad un intesa hanno partecipato le varie categorie dei commercianti e degli esercenti. Le sagre devono essere un modo per raccogliere fondi e fornire appuntamenti turisticamente appetibili. Sottoporremo il regolamento al presidente della Provincia, perché questo documento faccia da apripista per risolvere la questione ed essere utile per mettere tutte le sagre sotto determinate regole”. Anche per Laura Bestoso, sindaco di Stellanello, “il fiorire delle sagre può costituire un problema di concorrenza, che pur sentendosi più sulla costa che nell’entroterra, necessita di regolamentazione”.