
Loano. Il 3 giugno scorso, alle 19, al passo di Bocca Trabaria, al confine fra Toscana, Umbria e Marche (province di Arezzo, Pesaro Urbino e Perugina) quattro soci del Cai di Loano hanno terminato il percorso della GEA, la Grande Escursione Appenninica, l’itinerario escursionistico lungo circa 400 km che percorre tutto il crinale prima dell’Apppennino Tosco – Romagnolo, poi di quello Tosco – Emiliano fino al confine con la Liguria dove, al Passo dei Due Santi, si unisce alla Alta Via dei Monti Liguri.
“Tutto è iniziato dalla prima gita sociale nel maggio del 2006 – ricorda Pier Giulio Calcagno A.E.O.N.C. della sezione loanese del Cai -, partendo dal passo dell’Abetone, ancora innevato, raggiungendo il primo rifugio presso il Lago Santo Modenese, continuando con le varie tappe poi ogni anno successivo, nei primi giorni di giugno, fino a concludere il percorso con l’ultima tappa e arrivo finale ora, a giugno 2012: sette anni di lunghe camminate con ogni tempo, neve, sole, pioggia (frequente), vento, caldo, fresco, ma sempre in ottima compagnia e in un ambiente naturale fatto di boschi, laghi, sorgenti, ampi crinali, creste, paesaggi vari, mai monotoni, luoghi a volte molto selvaggi ma dove si può ancora leggere l’intervento dell’uomo per l’utilizzo pastorale e agricolo, dove generazioni hanno trovato di che vivere in armonia con la natura”.
“Un ringraziamento va all’infaticabile organizzatore, l’Accompagnatore di Escursionismo e oggi Presidente della sezione Cai di Loano, Franco Moreno ed a tutti i partecipanti che hanno reso possibile questa impresa, che sarà una delle tante che la sezione Cai loanese continuerà a proporre grazie all’impegno dei suoi volontari. Tra le iniziative sentieristiche del Cai di Loano va menzionata inoltre l’apertura del così detto ‘Sentiero del Fieno’: un percorso interamente segnato (segnavia triangolo rosso pieno) che, dalla borgata di Santa Libera, raggiunge la vetta del Monte Carmo, la cui pulizia, ripristino e segnaletica (triangolo rosso pieno) è stata effettuata dai soci Cai di Loano e dal Circolo Giovane Ranzi, con il contributo del Comune di Pietra Ligure e della Provincia di Savona” aggiunge Calcagno.
Il sentiero è stato inaugurato il 16 ottobre 2011 in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza dei quaranta anni di fondazione della sezione Cai di Loano, alla presenza del sindaco di Pietra Ligure, Luigi De Vincenzi, e degli anziani abitanti di Ranzi che in gioventù lo utilizzavano per lavoro. Sull’onda del buon risultato del lavoro fatto per il ripristino del “Sentiero del Fieno”, è già allo studio il ripristino del “Sentiero del Ferro”, che dall’approdo di Pietra Ligure, percorrendo la val Maremola, era percorso da carri e muli che rifornivano del minerale la ferriera di Isallo (Magliolo).