
Savona. “+ Tpl: Sistema integrato per la promozione del Trasporto Pubblico Locale nei Comuni del Comprensorio Savonese” (dell’importo complessivo pari ad euro 837.149,00, di cui euro 585.989,00 cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ed euro 251.160,00 finanziati dal Comune di Savona), ha avuto effettivo avvio e finanziamento nel 2010 con l’approvazione del “Programma Operativo di Dettaglio” (POD), e con il successivo Decreto Direttoriale della Direzione Generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia, del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio con cui è stato approvato il POD stesso.
Dalla sua approvazione ad oggi il progetto + Tpl ha portato già a compimento alcune delle azioni previste ed è stato svolto il lavoro di progettazione per alcune altre azioni che saranno realizzate nel seguito del progetto.
In particolare la revisione della rete del trasporto pubblico che è attualmente in fase di verifica anche grazie alle indicazioni pervenute dai percorsi partecipativi adottati dall’amministrazione comunale. E’ stato costituito l’Ufficio Comprensoriale di Gestione della Mobilità ed è stato approvato nel febbraio scorso un Protocollo d’Intesa tra i Comuni interessati.
Dichiara l’assessore a Qualità Urbana, Mobilità, Commercio, Turismo, Sviluppo economico, Paolo Apicella: “Il Progetto + Tpl nasce da un bando di cui il Comune di Savona è capofila, e che coinvolge anche altri Comuni del comprensorio. Il progetto è importante su due fronti: da un lato ci permette di incentivare ulteriormente l’uso del mezzo pubblico, integrandosi con le altre azioni promosse dall’amministrazione volte a disincentivare l’uso delle auto private nel centro città e a potenziare l’utilizzo dei parcheggi di cornice. D’altro canto il progetto è importante anche perché coinvolge i comuni del comprensorio territoriale, svolgendo così un’azione congiunta molto preziosa, esattamente come lo è, ad esempio, un’azione sinergica sul fronte della promozione turistica”.
Dichiara l’assessore ai Quartieri, Decentramento e Partecipazione Sergio Lugaro: “Esistono, tuttavia, alcune azioni su cui, rispetto al programma originario, si devono registrare dei ritardi dovuti soprattutto alle concomitanti elezioni amministrative e ai vincoli che abbiamo come ente pubblico sulle assunzioni. Questi ritardi però ci hanno regalato delle opportunità, infatti abbiamo potuto liberare risorse con le quali abbiamo potuto inserire alcune azioni prima non presenti nel progetto ed in particolare: la realizzazione di un sistema integrato di monitoraggio del servizio di trasporto pubblico e di informazione all’utenza (sistema AVL per Tpl), nonché nella realizzazione del supporto web per l’informazione e l’accesso ai servizi di trasporto pubblico e per la gestione degli abbonamenti in linea. La proposta è stata sviluppata in sinergia con Tpl Linea. Segnalo inoltre l’importante azione di segnalazione di alcune criticità relative all’informazione che mi sono state segnalate dai cittadini in occasione delle Assemblee di Quartiere, ed oggi all’attenzione di Tpl”.
Si tratta di un sistema elettronico di nuova generazione capace di tracciare i veicoli in servizio di trasporto pubblico locale individuandone la posizione e lo stato di servizio (regolare, in ritardo rispetto al pianificato, in anticipo, ecc.). Le informazioni trasmesse dal veicolo vengono centralizzate presso una sala di controllo aziendale dove vengono elaborate mediante l’utilizzo di modelli matematici che forniscono le previsioni di transito alle varie fermate. Tali previsioni di transito sono poi trasmesse all‘utenza mediante una pluralità di possibili canali tipici della infomobilità, quali paline intelligenti alle fermate, SMS, portale accessibile sia attraverso internet sia da dispositivo mobile (da smart phone).
Lo strumento è particolarmente utile nelle realtà in cui il servizio non ha frequenze molto elevate. In tal caso, infatti, la conoscenza dell’orario reale di transito facilita molto l’utenza evitando attese, permettendo un più facile accesso al servizio.
Il sistema di monitoraggio, inoltre, rappresenta un potente mezzo di gestione e di miglioramento del servizio. Infatti la disponibilità di una fotografia aggiornata in tempo reale ed esaustiva del servizio permette di regolarizzare il servizio stesso, adattandolo alle condizioni del traffico, o fronteggiando eventi inattesi, con l’obiettivo di renderlo il più possibile regolare rispetto agli orari o alle frequenze previste, minimizzando il disagio dell’utenza.
Il sistema infatti sarà interfacciato con un applicativo di gestione del servizio, da cui acquisirà gli orari delle varie linee e le informazioni sui turni di guida e macchina; ciò darà la possibilità di monitorare completamente l’assetto del servizio.
Dal punto di vista tecnologico, il sistema utilizza come terminali a bordo bus gli smart phone in dotazione agli autisti, in grado di localizzare il mezzo con buona approssimazione e di gestire la messaggistica.
Complessivamente la rimodulazione che si propone risulta essere in misura minimale in aumento, ovvero l’importo complessivo ammonterà ad euro 847.886,61, corrispondente ad un aumento di spesa di euro 10.706,61, tutti a carico del Comune sotto forma di costo del personale interno.