
Finale L. Per ora torna il sereno alla Piaggio Aero Industries di Finale Ligure dopo l’incontro di oggi pomeriggio tra le Rsu degli stabilimenti liguri e la direzione aziendale, con al centro la revisione del piano industriale 2012 e dei relativi carichi di lavoro per i due siti produttivi. Lo spettro del ritorno alla cassa integrazione riguarderà solo lo stabilimento di Sestri Ponente, 120 dipendenti, fino alla fine dell’anno.
Niente cassa per i lavoratori della Piaggio finalese fino alla fine del 2012, con la chiusura a rotazione, si parla di due venerdì al mese, fine alla fine del 2012, di alcuni reparti non considerati strategici, con ricorso a ferie e riduzione di orario, anche se questa rimane una richiesta dell’azienda sulla quale il sindacato dovrà concordare ancora forme e modalità.
Tuttavia le reali sorti del piano produttivo per il sito di Finale si conosceranno dopo il vertice previsto per il 6 giugno tra la direzione aziendale ed i soci di maggioranza, che dovranno fare i “conti” con il budget a disposizione in merito al programma di sviluppo stabilito ed alle relative produzioni, compreso il futuro dello stabilimento di Villanova d’Albenga. In seguito la direzione aziendale convocherà la Rsu per comunicare e rendere noti eventuali variazioni al piano industriale per il 2012. Ritirato, per ora, lo stato di agitazione che era stato proclamato dai sindacati, come confermato oggi dallo stesso Consiglio di Fabbrica che si è svolto nello stabilimento finalese.
“Il presente è difficile ma il futuro è buono…pensando allo stabilimento di Villanova che sta procedendo rapidamente, speriamo di non dover trovarci ad affrontare cambiamenti rispetto ai piani stabiliti e linee di produzione” commenta Gianni Perotto della Fiom Cgil, al termine dell’incontro odierno.