
Regione. Il consigliere regionale Della Bianca, in data 30 maggio, fece un appello al presidente Burlando affinché chiedesse alle Prefetture della Liguria di sospendere qualsiasi iniziativa in programma per la festa della Repubblica, con lo scopo di devolvere il denaro a favore delle popolazioni terremotate dell’Emilia.
“Oggi – spiega Della Bianca – leggo da parte della Regione Liguria qualcosa che mi lascia senza parole. Mi viene risposto che ‘dalle casse regionali non è uscito un euro per l’organizzazione delle celebrazioni del 2 giugno’. Se il presidente Burlando non sa leggere non dovrebbe neppure governare”.
La Della Bianca infatti, nel comunicato diffuso due giorni fa, non voleva sapere se Regione Liguria intendesse spendere anche solo un euro per i festeggiamenti del 2 giugno, ma dal momento che ad occuparsi di queste celebrazioni sono le Prefetture, chiedeva al Presidente di intervenire affinché non venisse sprecato del denaro a fronte del dramma che in questi giorni ha colpito l’Emilia.
“Io dissi, e sono le testuali parole – continua Della Bianca – che quest’anno, il difficile momento economico e sociale che il Paese sta attraversando e soprattutto i drammatici eventi che hanno messo in ginocchio l’Emilia Romagna, impongono di rinunciare ad ogni genere di festeggiamenti. Non è sufficiente un clima di particolare sobrietà nelle celebrazioni istituzionali, ma è importante dare un segnale forte alle persone terremotate, per dimostrare che in questo momento difficile non sono sole”.
Il consigliere, proprio per questi motivi, si rivolse al Presidente Burlando affinché la Liguria desse un esempio di solidarietà. “Dissi ancora che le parate, i cortei, i ricevimenti e i concerti – aggiunge Della Bianca – sono oggi da mettere in un angolo di fronte alla tragedia che in questi giorni ha colpito una regione come l’Emilia. Annullare i festeggiamenti non significa annullare il ‘senso’ della parola Repubblica, ma è solo un atto coscienzioso, responsabile e solidale, per dire a coloro che hanno perso tutto: ‘noi ci siamo’”.
“Mi sono appellata quindi al Presidente Burlando – conclude Della Bianca – affinché chiedesse alle Prefetture della Liguria di sospendere qualsiasi iniziativa in programma per la festa del 2 giugno, con lo scopo di devolvere il denaro a favore delle popolazioni terremotate dell’Emilia. Speravo che questa mia richiesta venisse ascoltata e che Regione Liguria potesse diventare non solo promotrice per le altre regioni e Prefetture d’Italia di un’iniziativa importante, ma fosse un esempio di buon senso e altruismo. Peccato non sia stato così. Al Presidente Burlando forse servirebbe ripassare un po’ di analisi logica e grammaticale, almeno la prossima volta comprenderebbe il giusto senso delle mie dichiarazioni”.