Sono lusingato dal fatto che Sergio Savorè venga mandato, a sua insaputa e col suo doppiopetto di grisaglia, allo sbaraglio all’attacco della mia persona dal le forze “oscure e trasversali” che da anni dominano la scena politica del Ponente Savonese.
Questo vuol dire che quei voti di preferenza raccolti in lista ci vica al di fuori della protezione del “porcellum” dei partiti istituzionali,del la massoneria e delle Famiglie pesano ancora qualcosa. Spaventa la “scheggia i mpazzita” fuori dalle regole del sistema che non è caduto alle lusinghe, quando andavano per la maggiore, del mitico e oramai,incredibilmente jurassico, asse Bossi – Berlusconi con le appendici del Trota, del Belsito e della Rosy Mauro, degli Scajola.
Spaventa chi da sempre, come ambientalista ed ecologista a di fesa dei beni comuni e del diritto alla Salute, lotta contro la dissennata cemen tificazione del territorio,l’unico e vero business che da decenni conta nei Consigli Comunali di questo territorio a scapito del turismo,del commercio e dell ’agricoltura. Nessun salto del grillo,gentile Savorè, ma una convinzione da sem pre : la politica come servizio.
Stai tranquillo nessuna velleità o ambizione n é di padre-padrone, ne di zar, ne di capo popolo. I grillini e il movimento ci nque stelle sono un interessante esperimento di democrazia diretta e partecipata dal basso da seguire con attenzione. Se lo riterranno utile potrò dare quella p iccola esperienza politica maturata nel corso degli anni e avvertire loro dei os tacoli “ trasversali” che vengono messi davanti alla strada del nuovo – che cert amente, non per il cuore ma per limiti anagrafici,non è il sottoscritto- che, comunque e per fortuna, avanza.
Se vorranno fare tutto da soli mi metto in st and-by, ma sempre consapevole dell’impegno personale “scomodo” di rinnovamento e di critica al “sistema”.La delega e l’impegno preso con i miei elettori.
Carlo Tonarelli