
Albenga. Finale di stagione tutt’altro che encomiabile per il campionato di Seconda Categoria. Ben due delle quattro partite giocate domenica scorsa sono state archiviate con un 3 a 0 a tavolino.
La Spotornese è stata così sconfitta dall’Ospedaletti City Touring in quanto la gara non è terminata per la mancanza di numero legale dei giocatori della società biancoceleste. La Spotornese, inoltre, è stata multata di 200 euro “per il comportamento dei propri tesserati che impedivano l’uscita del direttore di gara dagli spogliatoi rendendo addirittura necessario l’intervento di pattuglia di carabinieri”.
Risultato di 0 – 3 anche per Pontelungo – Santo Stefano al Mare, che non è terminata per l’impossibilità del direttore di gara di portare a termine l’incontro a seguito di un’aggressione subita da parte di un giocatore del team albenganese.
Quest’ultimo, Mirko Ferrari, è stato squalificato sino al 15 maggio 2017, in quanto “dopo aver ricevuto la seconda ammonizione e la notifica del conseguente provvedimento di espulsione, dopo aver accennato ad uscire dal terreno di gioco, aggrediva da tergo l’arbitro colpendolo violentemente alla nuca senza che il direttore di gara potesse rendersi conto dell’aggressione perché girato. Quindi continuava nell’aggressione stringendo con forza il collo dell’arbitro con entrambe le mani. L’aggressione aveva termine solo per il pronto intervento di giocatori del Pontelungo. A seguito di quanto sopra l’arbitro sospendeva l’incontro e veniva accompagnato al pronto soccorso di Albenga dove venivano riscontrati vari traumi con prognosi di 15 giorni salvo complicazioni”.
Tornando all’incontro di Ospedaletti, Matteo Bonzo (Spotornese) è stato fermato fino al 31 dicembre perché “non condividendo una decisione tecnica appoggiava la propria fronte a quella del direttore di gara con forza, facendolo indietreggiare. Tentava di colpire l’arbitro con pugni che non andavano a segno”.
Stop fino al 30 novembre per Alessandro Nizzola (Spotornese) in quanto “contestando una decisione tecnica afferrava il braccio dell’arbitro spingendolo verso la rete di recinzione e proferiva nei confronti del direttore di gara ripetuti insulti e minacce”.
Squalifica fino al 30 ottobre per Andrea Intili (Spotornese), che “contestando l’arbitro lo colpiva con una manata al braccio procurando leggero dolore”, per Federico Puppo (Spotornese), che “non condividendo una decisione tecnica del direttore di gara correva verso di lui e appoggiava la propria fronte alla sua, minacciandolo”, e per Massimo Peluffo (Spotornese), il quale “durante la contestazione avvenuta in campo si rivolgeva all’arbitro con frasi gravemente ingiuriose, si vantava di non specificate doti personali ed inoltre invitava i propri giocatori ad abbandonare il terreno di gioco quale contestazione dell’arbitro”.
Dovranno saltare due giornate Roberto Adosio, Davide Piscopo (Legino), Luca Casbarra (Ospedaletti City Touring). Una giornata di stop per Alessio Bresci (Spotornese).
In Terza Categoria sono stati squalificati per una giornata (Cesare Rolando) e Kassoum Kienou (Mallare). Marco Fiori, allenatore del Mallare, non potrà sedere in panchina fino al 29 maggio.