
Pontinvrea. Renato Orbani, l’ex autista in servizio alla Corte dei Conti, finito in carcere per aver appiccato il fuoco nel garage in una caseggiato di Pontinvrea, sarà probabilmente processato con rito immediato.
L’uomo aveva incendiato un box condominiale nei pressi del suo alloggio perché, a suo dire, era esaperato dalla colonia di gatti accuditi dalla vicina di casa. “Nessuno voleva risolvere il problema. Ne avevo parlato con il sindaco, con i carabinieri, con l’amministratore del condominio, con la proprietaria del garage. Ma niente, nessuno faceva niente” aveva spiegato l’uomo, che così si è fatto giustizia da solo. Un gesto che lo ha portato a rispondere delle accuse di incendio doloso e minacce.
Orbani aveva preso in casa una bottiglietta di alcol e, una volta sceso nel garage, ne aveva versato il contenuto in un angolo, provocando un incendio. Il rogo, poi spento dai pompieri, aveva danneggiato il box e la macchina della vicina di casa.