
Vado L. Calcio femminile: riflettori puntati su Vado e su Michela Pesce, attaccante classe ‘93, nata a Millesimo, che con i suoi 14 gol ha trascinato le rossoblu alle Fasi Nazionali del campionato Primavera dove dovranno scontrarsi con Atletico Milano e Pasiano. Alla vigilia di questo importante appuntamento conosciamo meglio Michela. “Mi sono avvicinata a questo magnifico sport sin da quando ero piccola.. Mio padre è allenatore e mi facevo portare con lui agli allenamenti.. E una passione un po’ di famiglia”.
“Ho praticato altri sport tra cui nuoto pattinaggio tennis ma il calcio era sempre nel mio cuore! Sono milanista e il mio idolo e Ibra… Ho due sue magliette tra cui una firmata da lui” racconta l’attacante vadese che aggiunge: “Ho iniziato a giocare con i ragazzi dai sette anni ai 14 nel Millesimo che è il paese dove vivo.. Poi ho giocato con le ragazze nel Bragno e oggi gioco a Vado”.
Michela Pesce finora ha realizzato ben 14 reti: “Spero di continuare così. Adesso abbiamo una sfida importante contro Atletico Milano e Pasiano. Non conosco queste squadre, ma sono sicura che sono anche loro ottime formazioni dato che sono arrivate fin qui. Noi ci stiamo preparando bene.. I nostri mister ci stanno allenando bene in vista dei nazionali: facciamo tanta atletica per tenerci in forma e allenare il fiato”.
“Sicuramente vogliamo fare bella figura a Pordenone che e già una bella vetrina per noi. Per il resto si vedrà in futuro” dice Pesce che a proposito del movimento femminile dice: “Per migliorare il calcio femminile in Italia credo che prima i tutto bisognerebbe credere un po’ di più in questo sport perché il calcio non è solo maschile. Basterebbe solo questo”.
“Un sogno nel cassetto? Mi sto impegnando molto nel calcio e se mi chiedi del mio sogno mi piacerebbe essere convocata in Nazionale Femminile. Già che sogno fammi sognare in grande” conclude Michela Pesce.
L’intervista a Michela Pesce è stata curata da Isabella Lamberti