
Savona. Una “Notte Rosa” con alcune zone dimenticate, come quella della Darsena, dove i pub apparivano mezzi deserti e i colori del Giro erano un po’ sbiaditi.
Per il resto, un tripudio di rosa con intrattenimenti in varie piazze della città, tra concertini e negozi aperti in cerca di affari. Questi ultimi sono stati premiati nell’ambito del concorso indetto da Confcommercio e Confesercenti “Vetrine rosa” (il primo posto è stato assegnato alla Priamar Viaggi di via Verzellino, a cui va una delle cinque biciclette messe in palio dalla Olmo per i primi in classifica). Degustazioni, danze occitane, esibizioni di zumba e spinning per una serata partecipata che ha avuto il sapore di un anticipo d’estate.
Una serata “in rosa”, appunto, ma che, per alcuni, è stata seguita da un risveglio nero. Molti i savonesi che, in queste ore “twittano” e parlano di una sorpresa amara. Sono molte, infatti, le auto rimosse dalla polizia municipale in vista della gara sportiva. Poco più di una trentina solo ieri sera. Ma, a giudicare dalle lamentele online, potrebbero essere di più. C’è infatti chi ha interpretato male i divieti (pensando che scattassero da questa mattina e non già da ieri) e chi ha pagato cara la propria distrazione. Per un Giro che a qualcuno ha fatto “girare” qualcos’altro.