
Savona. Mercoledì approda a Savona, in piazza Sisto, la manifestazione “Banca Generali Un Campione per Amico” che vedrà la partecipazione di quattro sportivi d’eccezione: Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Jury Chechi e Ciccio Graziani. L’edizione 2012 dell’evento, possibile grazie al sostegno di Banca Generali, si arricchisce di una forte connotazione sociale. I 4 Campioni infatti interagiranno attivamente con i bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Savona e con alcuni ragazzi disabili appartenenti ad Onlus del territorio, selezionati grazie alla preziosa collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico.
La cerimonia d’apertura del villaggio sportivo è prevista a partire dalle ore 9 e la manifestazione si protrarrà fino alle 13 circa per regalare una giornata all’insegna di sport e gioco. Un Campione per amico ha preso il via il 18 aprile da Catania e terminerà il 31 maggio a Salerno. Oltre 10 mila ragazzi, di età compresa tra i 6 e i 13 anni senza alcuna distinzione di abilità, al termine dell’iniziativa avranno vissuto l’emozione di essere allenati da quattro fuoriclasse d’eccezione.
Alla straordinaria iniziativa che coinvolge diverse Onlus sul territorio ha voluto essere associato anche il Comitato Italiano Paralimpico che ne garantisce il patrocinio. L’evento ha l’obiettivo di promuovere i valori positivi dello sport, come espressione di volontà, determinazione, rispetto degli altri, appartenenza e integrazione senza confini.
“Siamo molto orgogliosi del percorso che abbiamo intrapreso con il Campione per Amico. Siamo partiti tre anni fa richiamando l’attenzione a valori come preparazione e correttezza, per poi sottolineare l’importanza della determinazione e impegno nelle diverse discipline, ed ora ci troviamo a confrontarci con elementi primari nello sport come integrazione e rispetto” ha commentato il Direttore Generale di Banca Generali Piermario Motta.
“I valori evocati, da questa straordinaria iniziativa sono gli stessi che ci accompagnano ogni giorno nel nostro lavoro dedicato alla gestione e alla cura del risparmio delle famiglie. Crediamo che attraverso la metafora del gioco e l’esempio di questi grandi campioni si possano introdurre ai ragazzi, senza retorica e forzature, concetti fondamentali che, se messi in pratica, potranno contribuire a farne dei campioni nella propria vita” ha concluso Motta.